Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

4ª Conferenza di ChemOrbis in Turchia: Qual è il feedstock preferito per i chimici?

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 03/09/2015 (10:30)
Alex Lidback, vicepresidente di Chemical Research and Global Practice Lead for Chemicals a WoodMackenzie, ha aperto la 4ª Conferenza annuale sui Petrolchimici di ChemOrbis a Istanbul, Turchia, presso il Conrad Hotel il 3 settembre 2015 con un discorso intitolato “Qual è il feedstock preferito per i chimici e perché?”

Lidback ha commentato che nel 2014, quando il petrolio era sopra i $100/barile, gli investimenti per i cracker alimentati da feedstock alternativi come il carbone o l’etano sono diventati sempre più interessanti. Tuttavia, nel 2015 con i prezzi del petrolio sotto la soglia di $50/barile questi investimenti sono divenuti meno attraenti. Lidback ha calcolato che l’etano sarà più vantaggioso rispetto alla nafta, fino a che il petrolio resta sopra i $30 /barile, mentre i prezzi del gas naturale si attestano a $3/milioni BTU o meno. Intanto, il carbone come feedstock non è più vantaggioso rispetto alla nafta se il petrolio è sotto i $50/barile, supposto che il carbone si attesti a $40/ton.

Lidback ha inoltre parlato del cambiamento nel mercato del propilene causato dal passaggio a cracker che utilizzano feedstock più leggeri che producono meno propilene come coprodotto durante la produzione di etilene. Affermando che tra il 2009 e il 2014 gli USA hanno bilanciato il mercato del propilene esportando meno propilene e meno derivati del propilene, e che la Cina ha continuato ad aumentare le sue importazioni di propilene e derivati, Lidback sostiene che i mercati globali del propilene si sono ristretti, incentivando gli investimenti in unità di PDH.

Lidback ha affermato che le unità di PDH diventeranno una fonte sempre più importante per l’offerta di propilene nei prossimi anni e che l’aspetto finanziario delle unità di PDH accrescerà la sua importanza nel determinare i prezzi del propilene. Secondo i calcoli di Lidback, gli operatori di PDH hanno bisogno di un gap di circa $350-500/ton tra i prezzi del propilene e quelli del propano per mantenere dei margini accettabili presso le unità. Questi margini sono stati ottenuti facilmente con i prezzi del petrolio sopra i $100/barile, ma il gap si è ristretto a circa $450-500/ton ora che i prezzi del petrolio sono commercializzati sotto i $50/barile.
Prova Gratuita
Login