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4ª Conferenza sui Petrolchimici di ChemOrbis in Turchia: stato e prospettive del business dei clorovinilici

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 03/09/2015 (17:37)
Stephen Harriman, proprietario della CA-SH, ha focalizzato il suo discorso sulle prospettive del business dei vinilici in Europa, durante la sua presentazione sui mercati del PVC e dei cloro alcali tenutasi alla 4ª Conferenza sui Petrolchimici di ChemOrbis a Istanbul, Turchia, il 3 settembre. Harriman ha sottolineato che i mercati delle poliolefine stanno vedendo una crescita sostenibile, mentre ha commentato che il business dei vinilici fatica a tenere il passo.

Harriman nella prima parte del suo discorso ha analizzato le attuali condizioni dei mercati dei cloro alcali. Secondo Harriman, il mercato europeo dei cloro alcali risente di una forte pressione da parte dei costi, in quanto l’elettricità pesa per il 48% sui costi di produzione del settore e l’Europa ha costi energetici molto elevati.

Harriman ha inoltre evidenziato gli svantaggi con cui devono confrontarsi i mercati globali di PVC, commentando "Il settore del PVC sta attraversando un periodo difficile. L’Europa sta vedendo un calo della capacità produttiva, mentre la Cina si deve confrontare con il problema dell’eccesso di investimenti. Gli investimenti per il PVC rischiano quindi di essere messi in secondo piano". Solo il 9% dell’etilene in Europa è usato per la produzione di PVC, secondo quanto riportato dal relatore.

Tra i problemi affrontati dai produttori di clorovinilici in Europa, Harriman ha citato i costi energetici elevati, la domanda debole, le condizioni del mercato ormai mature e lo svantaggio del costo dell’etilene, oltre che la produzione a base carburo della Cina. Harriman ha inoltre evidenziato i cambiamenti del mercato del PVC. Attualmente Inovyn ha la quota maggiore della produzione di PVC in Europa con il 34%, seguita da Kem One con il 13% e da Vinnolit e Vynova con il 12%. Harriman ha affermato "L’Europa sta andando verso il modello statunitense, in cui ci sono solo cinque produttori integrati di PVC".
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