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ABS Europa: Trattative di gennaio in rialzo per i costi dopo tre mesi di cali

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 20/01/2020 (12:04)
In Europa, le offerte iniziali dell’ABS di gennaio hanno visto degli aumenti legati ai costi dopo tre mesi consecutivi di diminuzioni. Anche se la domanda nel periodo post-festivo è stata inferiore alle attese, i venditori non hanno accettato di rivedere di molto le offerte, neanche allo scopo di velocizzare le vendite.

Tre mesi di ribassi frenati dagli aumenti di gennaio

Con il supporto dei contratti in rialzo di stirene e butadiene, i venditori di ABS sono riusciti ad aumentare le loro offerte di €55-70/ton per gennaio, dopo aver chiuso l’ultimo trimestre del 2019 con diminuzioni.

I prezzi di ABS si sono opposti al trend ribassista iniziato a ottobre. Guardando da un punto di vista più ampio, i prezzi hanno seguito una traiettoria per lo più ribassista da aprile-maggio 2019, come mostrato dai dati di ChemOrbis.

Aumenti dovuti ai costi assorbiti nonostante la domanda piatta

A inizio gennaio, molti trasformatori hanno assunto un atteggiamento di attesa dopo le prolungate ferie di fine anno. I player hanno riportato che il mercato non ha visto un miglioramento nell’attività di ristoccaggio, dopo che molti player sono tornati al lavoro. Tuttavia, alcuni buyer si sono mostrati disponibili a ristoccare dopo aver abbassato le scorte prima della fine dell’anno.

L’offerta di ABS è stata riportata come ampia in generale. Un distributore ha affermato “I produttori potrebbero ridurre i tassi di produzione per tenere sotto controllo l’offerta”.

I venditori hanno ottenuto aumenti di €50-55/ton sulle trattative questo mese finora, anche se il mercato non ha avuto supporto dal lato domanda-offerta. Alcuni buyer, tuttavia, si aspettano che i venditori rivedano le offerte in leggero calo durante il mese.

SM estende aumenti alla 2ª settimana, attese di febbraio sono rialziste

I prezzi spot dello stirene sono aumentati per la seconda settimana consecutiva, secondo i dati del Price Wizard di ChemOrbis. Sono aumentati di circa il 5% da fine dicembre.

L’incremento nella domanda del monomero dopo l’attività di destoccaggio di dicembre ha supportato i prezzi spot nell’ultima settimana.

Le prime voci per febbraio indicano nuovi aumenti per l’ABS a causa dei costi in rialzo delle materie prime. Escludendo un’interruzione della domanda, i produttori puntano ad aumentare i prezzi nel primo trimestre del 2020. Hanno intenzione infatti di compensare le perdite dello scorso anno derivate dalla debolezza del settore auto.

Tuttavia, alcuni player ritengono che la domanda debole e l’offerta ampia potrebbero bilanciare i costi in rialzo, mentre non sono da escludere eventuali rollover.
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