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Tecnopolimeri - Europa Marzo 2017

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 29/03/2017 (11:38)


Mese: Marzo 2017
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS17001800
PA 623002400
PA 6,6 26002700
PC 24002500
SAN 20002150
PBT20002200
POM 14001550
PMMA 2300 2450


I prezzi di EPS hanno registrato incrementi di €70-90/ton a marzo, toccando i massimi storici sia nel mercato spot che nel mercato dei GA. I venditori stanno abbassando le scorte e hanno rivisto le richieste di aumento iniziali indicando la domanda bassa e le attese ribassiste per aprile.
Un distributore ha osservato che un produttore dell’est Europa ha avuto dei problemi di produzione all’impianto in Repubblica Ceca ma hanno ricevuto allocazioni sufficienti per coprire le richieste di marzo. D’altra parte, i buyer hanno limitato gli acquisti alle strette necessità in quanto consideravano i prezzi di PS troppo alti e i player hanno riportato qualche transazione chiusa con incrementi leggermente inferiori rispetto alla variazione del contratto dello stirene di €90/ton. Per quanto riguarda le materie prime, le attese di aprile indicano forti riduzioni sul contratto dello stirene, di almeno €100-150/ton su marzo.

I prezzi di PA6 e PA 6,6 sono aumentati per un altro mese di circa €200/ton rispetto a marzo. I prezzi sotto i €2300/ton per il PA 6 e sotto i €2600/ton per il PA 6,6, che erano disponibili a inizio marzo, sono scomparsi in seguito dal mercato per i costi in rialzo e l’offerta in contrazione. Per quanto riguarda le materie prime, i prezzi del caprolattame sono incrementati di €100-150/ton a marzo in Europa, mentre il contratto del butadiene di aprile è stato siglato stabile su marzo a €1750/ton FD NWE. Il contratto del benzene è atteso in calo per aprile. I venditori hanno osservato che la domanda di PA 6 e PA 6,6 era soddisfacente mentre l’offerta era corta e per questa ragione si attendono altri incrementi dai €100/ton ai €200/ton ad aprile. Infatti, le dinamiche di domanda e offerta dovrebbero controbilanciare i costi in calo. I player hanno aggiunto che vi sono dei fermi impianto in Cina e i player in Asia stanno importando questi polimeri dall’Europa, riducendo ulteriormente la disponibilità di PA 6 e PA 6,6.

I prezzi di PC hanno registrato altri rincari di €100/ton a marzo per i costi in aumento e l’offerta ridotta. I player hanno osservato che i prezzi attuali del PC sono per lo più teorici in quanto i produttori europei di PC hanno tempi di consegna lunghi di 9-12 settimane. Un distributore ha aggiunto che il fornitore del nord Europa non ha consegnato il materiale questo mese e sono riusciti a vendere le poche scorte rimaste solo ai clienti abituali. Per aprile, il contratto del benzene è atteso in calo; tuttavia l’offerta corta dovrebbe controbilanciare i costi in ribasso. Alcuni player pensano che vi saranno altri incrementi per aprile a causa dell’offerta limitata di PC.

I prezzi di PBT sono per lo più invariati sulla settimana scorsa, ad eccezione dei minimi dei range, in quanto i prezzi sotto i €2000/ton sono scomparsi dal mercato. I player non si attendono grandi cambiamenti per aprile.

I prezzi del POM per le origini europee erano per lo più stabili sulla settimana precedente. Un rivenditore ha osservato che la domanda dei gradi di copolimero era vivace e stava per terminare le scorte in quanto il suo fornitore del Nord Europa ha venduto tutte le allocazioni del mese di marzo. Per quanto riguarda il mercato import, i player hanno riportato aumenti di €200/ton dai fornitori dell’Estremo Oriente e l’attività di trading era limitata tra l’offerta corta e i prezzi in rialzo.

I prezzi del PMMA erano stabili sul mese scorso sui massimi, mentre i minimi hanno registrato incrementi di €100/ton per l’assenza di prezzi nazionalizzati a livelli competitivi per materiale non europeo. I distributori stanno tenendo le scorte basse considerando i prezzi in rialzo, mentre i buyer hanno riportato che l’offerta resta corta per un fermo impianto regionale, ma hanno ricevuto i volumi abituali dai loro fornitori. I player hanno riportato che i prezzi trimestrali sono stati chiusi con rincari di €150/ton per il Q1, mentre la disponibilità limitata di PMMA e MMA sta aprendo la strada a un altro giro di aumenti a tre cifre nel Q2.

I prezzi del SAN sono incrementati ulteriormente di €100/ton a marzo per il contratto dello stirene in rialzo. I player hanno osservato che l’entità degli aumenti era relativamente più contenuta rispetto all’ABS, in quanto i costi del SAN non sono stati condizionati dai rincari dei prezzi del butadiene. Le dinamiche di domanda e offerta erano bilanciate, mentre i prezzi import hanno perso la competitività sulle origini europee. I prezzi nazionalizzati dei carichi dalla Corea del Sud sono stati riportati a €2100-2150/ton FD. Per aprile, i player si attendono un calo a tre cifre sul contratto dello stirene, suggerendo un’inversione di tendenza sui prezzi del SAN.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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