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Aggiornamento Tecnopolimeri Europei

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 01/12/2017 (12:03)

Mese: Novembre 2017
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS14801550
PA 621502300
PA 6,6 27502900
PC 26002750
SAN 18001950
PBT20002200
POM 14501550
PMMA 2750 2900


I prezzi dell’EPS hanno registrato ulteriori diminuzioni a novembre a seguito del calo di €90/ton dello stirene. L’offerta limitata ha evitato il riflettersi del calo dello stirene sui prezzi dell’EPS, come accaduto il mese scorso. Le trattative dell’EPS sono state concluse per lo più con ribassi contenuti pari a €30-50/ton. I buyer concordano che l’offerta di EPS era corta a novembre in quanto la maggior parte dei produttori europei erano sold out. Un trasformatore ha riportato di aver ordinato dei carichi di EPS per dicembre; e i suoi fornitori non sono stati in grado di soddisfare tutte le sue richieste. Un altro buyer ha commentato “L’offerta di EPS era più regolare rispetto a ottobre. Tuttavia, la disponibilità è rimasta limitata poiché la domanda era migliore del solito in Europa grazie alle favorevole condizioni meteorologiche”. Per dicembre, i player si aspettano aumenti di circa €50/ton sui prezzi dell’EPS considerando che dicembre è un mese corto e i contratti dello stirene sono attesi in rialzo a seguito della chiusura del contratto del benzene in aumento di €145/ton. Secondo i player, i contratti dello stirene di dicembre potrebbero registrare aumenti tra €50/ton e €90/ton. La ragione principale dietro le attese rialziste è l’aumento dei prezzi spot dello stirene e le prossime chiusure per manutenzione delle unità di stirene entro il primo trimestre del 2018 dei principali fornitori in Europa, inclusi Repsol, Total e BASF.

Per PA6 e PA 6,6, i produttori europei erano su una posizione rialzista a novembre. Lanxess aveva ufficialmente aumentato i prezzi di novembre di €250/ton per PA6 e di €150/ton per PA 6,6, secondo un comunicato stampa della società. Un altro produttore nord europeo intanto ha annunciato aumenti di €300/ton sia su PA6 sia su PA 6,6 mentre un altro produttore ha applicato aumenti di €250/ton sui prezzi di PA 6,6. Tentativi di aumento derivavano dall’offerta in calo e dal rialzo dei costi; tuttavia, i player hanno riportato che il mercato spot del PA6 è rimasto pressoché stabile poiché la disponibilità era migliore rispetto a PA66 e alcuni distributori avevano intenzioni di destoccare in vista della fine dell’anno. Un buyer ha riportato di aver acquistato PA6 con un aumento modesto pari a €20-30/ton. Un player ha commentato “L’offerta di PA 6 è diminuita recentemente e le consegne di novembre dai fornitori europei sono state problematiche. Abbiamo sentito che i produttori cinese hanno ridotto la produzione di PA del 30% e questo sta influenzano i mercati globali”. I prezzi spot del PA6,6 intanto hanno registrato aumenti di €50-100/ton a novembre per via di problemi di offerta e la mancanza di acido adipico. Secondo i venditori, la domanda era buona a novembre, specialmente nel settore automotive. Per dicembre-gennaio, i player si aspettano aumenti a tre cifre su PA6 e PA 6,6 considerano i lunghi termini di consegna per PA 6,6 e problemi di offerta che potrebbero persistere nel primo trimestre del 2018.

I prezzi del PC hanno registrato nuovi aumenti di circa €50-100/ton a novembre. Ritardi nelle consegne dai produttori europei sono ancora in atto e i buyer hanno dovuto pagare degli aumenti e hanno riscontrato difficoltà nel trovare materiale in pronta consegna. Nel mercato import, i prezzi del PC hanno raggiunto la soglia di €3000/ton per origini soggette a dazio. Un trader ha commentato che l’offerta di PC dal suo fornitore giapponese è buona; tuttavia, i prezzi non sono competitivi per i buyer a causa del dazio. I player pensano che i prezzi del PC non registreranno variazioni particolari a dicembre in quanto è un mese corto in termini di giorni lavorativi. Tuttavia, i problemi di offerta potrebbero persistere nel primo trimestre del 2018. I venditori prevedono aumenti fino a €150-200/ton nel primo trimestre.
I player hanno riportato che i prezzi del PBT erano pressoché stabili a novembre in quanto i costi in rialzo non hanno avuto impatto sul mercato. Secondo una dichiarazione sul sito web della società, Lanxess ha annunciato ufficialmente aumenti di €200/ton sui prezzi del compound di PBT a fine novembre. Questo annuncio potrebbe esercitare pressione sui prezzi di dicembre; tuttavia, i player si chiedono se il mercato riuscirà ad assorbire l’intera richiesta di aumento a dicembre considerando che è un mese corto.

I prezzi del POM erano da stabili a in aumento di €20-30/ton a novembre. Un venditore ha citato la mancanza di importazioni come motivo principale degli aumenti leggeri. I rialzi non sono stati accettati dai buyer che preferiscono mantenere scorte basse in vista della fine dell’anno e la domanda di POM ha iniziato a rallentare a fine novembre. Per dicembre, i player si aspettano un trend da stabile a in leggero rialzo.
L’offerta globale corta di PMMA e MMA ha incoraggiato i venditori ad aumentare i prezzi di novembre per carichi di PMMA in pronta consegna. Le offerte spot di novembre hanno registrato aumenti a tre cifre rispetto a ottobre. Secondo un comunicato stampa della società, Evonik ha annunciato ufficialmente aumenti di €250/ton sui compound molding di PMMA in Europa, a partire dal primo novembre 2017. Alcuni player sono preoccupati dei lunghi termini di consegna che hanno raggiunto le 20 settimane per alcune origini e potrebbero peggiorare la situazione dell’offerta a inizio 2018. Nel mercato import, i trader hanno notato che i prezzi del PMMA hanno già raggiunto la soglia di €3000/ton; quindi i buyer preferiscono approvvigionarsi nel mercato locale. Per dicembre, i prezzi del PMMA potrebbero seguire un trend da stabile a in rialzo.

Nel mercato del SAN, i prezzi hanno registrato diminuzioni di €50-70/ton per origini europee sulla scia del calo dello stirene di novembre. Le origini di Taiwan e Corea del Sud, intanto, hanno perso competitività per via dell’aumento dei costi in Asia. I player pensano che i prezzi del SAN abbiano raggiunto il livello minimo a novembre in quanto i costi dello stirene suggeriscono una variazione del trend a dicembre. Le aspettative dei player per i contratti dello stirene di dicembre sono per aumenti tra €50/ton e €90/ton a causa del rialzo dei prezzi spot dello stirene e dei fermi impianto per manutenzione sullo stirene nel primo trimestre del 2018.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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