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Asia, pezzi spot etilene ai massimi degli ultimi tre mesi

  • 23/08/2016 (11:23)
L’aumento dei prezzi del petrolio e l’offerta corta di etilene in Asia, hanno recentemente portato ad un rialzo dei prezzi spot dei feedstock. Secondo il Price Wizard di ChemOrbis, i costi spot dell’etilene hanno finora toccato i livelli più alti da metà maggio su base CFR Estremo Oriente.

I prezzi del petrolio si sono ripresi grazie al sentimento ottimista dovuto agli sforzi dei produttori petroliferi di stabilizzare i mercati del greggio. I produttori, tra cui Arabia Saudita e Russia, hanno affermato di essere pronti a negoziare per un congelamento della produzione, sebbene non sia ancora chiaro se anche gli altri principali produttori di petrolio siano in grado di fare questo passo oppure no.

I future del petrolio NYMEX sono saliti di circa $4/barile sulla settimana, mentre indicano un rialzo di oltre $8/barile dal 1° agosto.

Il rialzo dei prezzi del petrolio ha fatto salire i costi della nafta sopra la soglia di $400/ton su base CFR Giappone a metà agosto. Intanto, i prezzi spot della nafta sono saliti di $40/ton sulla settimana e di $50/ton da inizio mese.



Fonte: Price Wizard di ChemOrbis

Di conseguenza, i costi dell’etilene nella regione sono incrementati di $20/ton su base CFR Sudest Asiatico, indicando un aumento complessivo di $35/ton da inizio agosto. I prezzi spot dell’etilene hanno registrato un incremento più forte, pari a $60/ton su base CFR Nordest Asiatico sulla settimana. L’aumento complessivo è stato di $65/ton da inizio agosto.

Oltre all’aumento del petrolio e dei prezzi spot della nafta, i player hanno citato anche la disponibilità limitata come ragione per il rialzo del mercato dell’etilene, poiché diversi cracker sono inattivi da luglio e agosto. La società giapponese JX Nippon Oil & Energy ha fermato il suo cracker da 404,000 ton/anno a Kawasaki per manutenzione a luglio, e dovrebbe riavviarlo a settembre.

A fine luglio, la società di Taiwan Formosa Petrochemical ha fermato il cracker n.2 da 1.03 milioni di ton/anno a Mailiao per manutenzione per 50 giorni. In Cina, il cracker di Sinopec Sabic Tianjin Petrochemical è fermo per manutenzione da inizio agosto. Il cracker da 1 milione di ton/anno si trova a Tianjin e dovrebbe riprendere le operazioni a fine settembre. Il prossimo mese dovrebbero essere fermati alcuni cracker in Corea del Sud e in Giappone, secondo i player in Asia.
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