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Aspettative PP, PE prendono forma tra fattori divergenti in Turchia

di Merve Madakbaşı - mmadakbasi@chemorbis.com
  • 22/01/2021 (12:02)
I mercati di PP e PE della Turchia hanno mantenuto un trend rialzista a gennaio sostenuto dalle limitazioni di offerta. Nel frattempo, il PE ha registrato aumenti più importanti rispetto al PP a causa di diversi fattori. Il focus si è spostato su febbraio recentemente, con i player che hanno espresso le proprie aspettative.

I fattori che hanno dato forma alle previsioni sono stati i seguenti:

•   Interesse di acquisto più basso per alcuni prodotti in 2ª metà di gennaio
•   Offerta da Medio Oriente, Asia è rimasta limitata
•   Nolo ha impedito agli esportatori di approfittare dall’arbitraggio in Turchia
•   Mercati europei in rialzo per offerta corta contro visione instabile precedente alle ferie in Cina

PP per lo più stabilizzato a massimi diversi anni per domanda calma

Questa settimana, i prezzi del PP omo di importazione sono stati per lo più stabili dato che il premio crescente sulla Cina ha tenuto i trasformatori sulle spine e limitato l’attività. La pressione sul PP rafia è stata più visibile dato che l’emergere di offerte competitive dal Turkmenistan insieme alla bassa stagione dei sacchi ha fatto sì che i buyer rimanessero esclusi.

Secondo i dati medi settimanali del Price Index di ChemOrbis, il premio della Turchia sul mercato cinese del PP omo di importazione si attesta ai massimi storici di $260/ton al giorno d’oggi. Inutile dire che parte di questa bolla proviene dai tassi di nolo triplicati su tutti i mercati negli ultimi mesi.

Dall’altra parte, il PP fibra ha mantenuto la sua forza sui massimi predominanti sulla scia di un minore numero di fonti di approvvigionamento. Anche la domanda del tessuto non tessuto vivace ha fornito sostegno a questo mercato.

I prezzi del PP rafia di importazione si sono aggirati intorno ai massimi livelli da luglio 2018, mentre la fibra si è attestata ai massimi di circa 3 anni, suggeriscono i dati medi settimanali di ChemOrbis.

Per quanto riguarda febbraio, è probabile che le manutenzioni programmate in Arabia Saudita per marzo così come i tassi di nolo sopravvalutati mantengano il mercato vicino o ai livelli attuali. Il PP fibra sta disegnando un quadro rialzista a causa della mancanza di pressione sulle scorte da parte dei trader. Tuttavia, la debolezza della domanda e la disponibilità immediata buona continueranno a pesare sulla rafia.

“Il PP rafia si è stabilizzato nelle ultime due settimane in risposta al calo dell’interesse di acquisto dai mercati dei prodotti finiti. Tuttavia, non pensiamo che i produttori si avvicineranno alla Turchia con riduzioni di prezzo per il prossimo mese nonostante le festività in Cina. Potrebbero continuare a contare su modeste forniture dal Medio Oriente e dall’Asia”, hanno affermato i player.

Import Prices – LDPE – HDPE – LLDPE – PPH – CIF Turkey

Ulteriori rialzi probabili per alcuni gradi di PE

Il sentimento del PE è stato contrastante dato che le dinamiche di domanda e offerta sono divergenti a seconda del prodotto. Le aspettative per febbraio hanno per lo più accennato a un trend da stabile a in rialzo nonostante i netback già allettanti in Turchia dato che l’offerta dal Medio Oriente rimane limitata. Nel frattempo, la domanda è rimasta tranquilla con la maggior parte dei buyer che ha scelto di uscire dal mercato prima di nuove offerte.

Alcuni produttori dal Medio Oriente hanno già espresso l’intenzione di aumentare i prezzi a febbraio, indipendentemente dal crescente premio della Turchia sulla Cina. È probabile che una manutenzione programmata nella regione per il nuovo mese e la continua carenza di container mantengano modesta la disponibilità, mentre per ora non è chiara l’entità dei possibili aumenti.

Il mercato ha continuato a mancare di offerte di PE dagli USA con alcuni trader che hanno affermato, “Non ci aspettiamo di sentire molti volumi dagli USA nel breve termine. I tassi di nolo rimangono gonfiati dato che persistono i problemi logistici". Inoltre, i carichi europei di LDPE sono stati scarsi a causa di un aumento nella regione innescato dalla mancanza di materiale. In effetti, diversi produttori europei hanno chiuso il portafoglio ordini per gennaio con aspettative che rimandavano a un rialzo nel contratto dell’etilene e ad aumenti a 3 cifre per un altro mese.

Le importazioni limitate potrebbero determinare ulteriori aumenti per l’LDPE, mentre anche l’LLDPE suggerisce rialzi guidati dall’offerta. Dall’altra parte, l’offerta buona e la domanda tiepida potrebbero frenare qualsiasi tentativo rialzista per l’HDPE.

Secondo i dati di ChemOrbis, la Turchia porta un premio ai massimi di 6 anni di $148/ton sulla Cina per l’LDPE film, mentre il premio dell’HDPE ha raggiunto i massimi di 12 anni a $198/ton su media settimanale. L’LLDPE C4 film di importazione è commercializzato $181/ton al di sopra della Cina, indicando il divario più alto da maggio 2012.

Tassi di nolo alle stelle sostengono mercati nel breve termine

Anche se il mercato offre succulenti netback rispetto all’Asia, i tassi di nolo gonfiati e la mancanza di attrezzature hanno impedito agli esportatori di trarre vantaggio dall’arbitraggio in Turchia.

I player rimarranno sul filo del rasoio il mese prossimo, mentre la maggior parte di loro concorda sul fatto che i contrattempi logistici resteranno nei mercati fino alla fine di febbraio o marzo. "I mercati delle poliolefine potrebbero subire delle correzioni in ribasso nel caso in cui la Cina non si riprendesse immediatamente dopo le ferie e i tassi di nolo iniziassero a scendere", ha affermato un trader.

Focus rimane su possibile impatto ferie Capodanno in Cina

Come si evolverà la domanda nel periodo successivo alle ferie in Cina rimane un fattore chiave da tenere sotto controllo per i player della Turchia in quanto avrà un ruolo nel definire i trend globali nel medio termine.

I mercati delle poliolefine della Cina hanno mostrato un leggero aumento questa settimana, sostenuto dalle attività di stoccaggio prima delle ferie di Capodanno che si svolgeranno nella seconda metà di febbraio. Anche i recenti aumenti nel mercato del Dalian Commodity Exchange (DCE) e le scorte locali in calo hanno fornito un certo sostegno alla scena. Tuttavia, le restrizioni del COVID-19 reimposte in alcune città vicino a Pechino gettano ombra sulla domanda fino a dopo le festività.
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