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Aumenti PP di giugno passano su trattative per ripresa domanda in Europa

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 11/06/2020 (15:29)
In Europa, i prezzi del PP sono aumentati dopo tre mesi consecutivi di ribassi. Le offerte del PP di giugno sono emerse con aumenti di €60/ton in linea con il rialzo del propilene. Le trattative hanno iniziato a essere concluse con aumenti che variano a seconda del grado, livello di partenza e volume di acquisto.

Nonostante segni di miglioramento della domanda nel periodo post-lockdown, qualche buyer resiste dal pagare l’intero rialzo del monomero. Un buyer ha detto, “Abbiamo ricevuto offerte in rialzo di €60/ton, ma salteremo i nostri acquisti se non possiamo ottenere uno sconto. Puntiamo a pagare aumenti di €30-40/ton”.

I buyer su larga scala hanno scorte sufficienti grazie alla loro attività di pre-buying precedente.    Questo permetto loro di aspettare prima di acquistare. “Anche se la domanda è buona, non crediamo che l’intero rialzo del monomero sia sostenibile per il momento”, ha detto un player di mercato.

I player hanno riportato un miglioramento nel periodo post-lockdown, anche per la domanda dei prodotti non essenziali. Gli acquisti per i prodotti casalinghi sono aumentati dopo il lockdown. La gente ha comprato contenitori per il pranzo per trasportare il proprio cibo per via delle preoccupazioni di igiene. La riapertura dei cantieri edili ha anche contribuito alla ripresa dopo il lockdown. Una rapida ripresa non è attesa nel settore dell’automotive, intanto.

Tuttavia, un buyer ha detto, “I consumatori hanno iniziato a spendere soldi per qualsiasi cosa oltre ai prodotti alimentari, farmaceutici e di igiene dopo 3 mesi di blocco, mentre questo potrebbe essere temporaneo. La recente ripresa non rappresenta il vero stato della domanda”.

Secondo qualche commento dei player, i prezzi potrebbero sostenere altri aumenti a luglio, guidati dai mercati delle materie prime in rialzo. L’OPEC e alleati hanno esteso i tagli di produzione, i quali hanno spinto il petrolio Brent oltre i $40/bbl. I prezzi spot della nafta su base CIF NWE sono aumentati di $55/ton rispetto ai livelli di fine maggio, mostra il Price Wizard di ChemOrbis.

Un distributore nei Paesi Bassi ha detto, “Non ci aspettiamo di vedere alcun calo a luglio e agosto”.

Di conseguenza, l’attività commerciale potrebbe essere più attiva nell’ultima parte del mese poiché i buyer potrebbero decidere di acquistare evitando altri aumenti.

“Stiamo aspettando di vedere come soffia il vento prima di decidere”, ha riportato un buyer.
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