Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Aumenti PP frenano per domanda in calo in Europa

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 14/07/2020 (17:58)
In Europa, i fornitori di PP hanno tentato di aumentare le offerte della stessa entità degli aumenti del propilene. Tuttavia, i buyer di PP si oppongono dal pagare l’intero aumento di €75/ton dato che non ci sono problemi particolare riguardo all’offerta e la domanda non è stata di sostegno finora. Come risultato, alcuni fornitori di PP hanno fatto un passo indietro rispetto alle offerte iniziali per rafforzare le vendite, concedendo aumenti di €40-50/ton nel mercato spot.

Anche se c’è una differenza tra i settori, la domanda complessiva di PP ha rallentato dopo che i buyer sono usciti dal mercato. Dopo avere fatto le scorte a maggio e giugno, sembra che i buyer si stiano procurando il materiale in base alle proprie esigenze. La stagione estiva è stata citata come un altro fattore dietro alla domanda tiepida.

“I camici, le mascherine chirurgiche hanno sostenuto alcuni gradi di PP omo tra cui quello fibra e non tessuto, mentre una buona domanda per il packaging alimentare, un punto di forza dall’inizio della pandemia, ha sostenuto il film. Dall’altro lato, la lentezza del settore dell’automotive ha pesato sui prezzi del copolimero”, hanno affermato i player.


Un compoundatore ha affermato, “La domanda di luglio nel settore dell’automotive è ancora debole. Tuttavia, stiamo producendo al 75% della capacità nelle nostre linee dato che siamo impegnati in altri settori come il packaging”.

Un trasformatore che produce articoli da giardino ha visto una domanda dei prodotti finiti buona e ha pagato €65/ton di aumenti nelle trattative di luglio. Ha affermato, “Abbiamo dovuto acquistare dato che ci servivano nuovi carichi. Potremmo anche fare attività di pre-buying grazie alla domanda promettente nel nostro settore. Inoltre, i buyer potrebbero decidere di fare le scorte prima di una possibile seconda ondata”.

Nel frattempo, un distributore ha affermato, “Abbiamo rivisto le nostre richieste di aumento iniziali in ribasso a €40/ton per il PP in linea con le linee guida dei nostri fornitori. La domanda è calma per il PP”.

Anche se è ancora presto per parlare di agosto, i player stanno esprimendo le proprie previsioni. Le prime aspettative rimandano a un trend per lo più da stabile e in leggero rialzo per il prossimo mese.

Un buyer ha affermato, “Abbiamo sentito voci rialziste per il contratto del propilene di agosto. Anche se dovesse succedere, pensiamo che gli aumenti possano essere riflessi sui prezzi di settembre dato che la maggior parte delle società in Italia sarà fuori dal mercato per le ferie estive”.
Prova Gratuita
Login