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Aumenti PS di maggio accettati solo in parte in Europa

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 16/05/2022 (10:45)
I costi in rialzo hanno incoraggiato i venditori europei di PS ad annunciare nuovi aumenti a inizio maggio. Dopo essere emersi con aumenti di €50-90/ton rispetto ad aprile, i prezzi di PS hanno toccato nuovi record anche se il trend rialzista ha perso forza. Mentre sulle trattative sono passati finora aumenti inferiori, pari a €50-60/ton, alcuni venditori hanno iniziato a riportare anche dei rollover in alcuni casi.

PS infrange picchi precedenti a maggio

I mercati spot del PS hanno seguito un trend rialzista da marzo mentre un nuovo giro di aumenti a maggio ha spinto i prezzi su nuovi massimi. Tuttavia, il trend ha perso forza questo mese dopo che i mercati hanno visto aumenti a tre cifre tra marzo e aprile.

Come si può vedere dal grafico che segue, i prezzi di GPPS e HIPS estr. in Italia hanno di poco superato i picchi raggiunti ad aprile. Resta da vedere se i venditori saranno in grado di restare fermi sui loro prezzi durante il mese.

FD – Italy –NWE–PS –HIPS–GPPS

Nessun miglioramento dell’attività di acquisto

I player stavano già acquistando solo su necessità, preoccupati per i nuovi aumenti. Gli ulteriori incrementi di prezzo sembrano essere stati accettati solo in parte poiché alcuni buyer preferiscono saltare gli acquisti a questi livelli.

Il mancato supporto della domanda è stato citato come causa principale dell’accettazione parziale degli aumenti di maggio. Questo spiega anche le richieste di aumento inferiori allo stirene.

Le offerte sono state riviste anche a rollover in alcuni casi mentre i player hanno riportato che questo non ha ravvivato l’interesse all’acquisto più di tanto. I prezzi nel mercato spot sono commercializzati con un premio sul mercato a contratto, il che tiene gli acquisti nel primo mercato al minimo.

I trasformatori preferiscono il materiale in pronta consegna e acquistano sulla base delle loro necessità poiché fare scorte a questi livelli di prezzo dal mercato spot è rischioso quanto importare il materiale. I player sono cauti poiché i prezzi diminuiranno a un certo punto, anche se è difficile dire quando, a causa della forte volatilità del mercato dello stirene.

Quote di maggio regolari, ma continuano ritardi nelle consegne

Molti venditori sono rimasti fermi sui loro prezzi a seconda del livello delle scorte. Tuttavia i distributori sono riusciti a ottenere allocazioni regolari dai fornitori questo mese, a differenza delle quote limitate di aprile.

I player concordano sul fatto che i ritardi logistici restano un problema per la mancanza di autisti di tir. I ritardi però non sono riusciti a dare una spinta alle vendite a causa della domanda in calo.

Offerte europee in Turchia riviste al ribasso

Nel vicino mercato della Turchia, intanto, un trader che offre per conto di un fornitore del nord Europa ha annunciato al mercato aumenti di €90/ton a inizio mese. Tuttavia, le offerte di PS di maggio sono state riviste in modo significativo nel corso del mese perché i prezzi attuali sono risultati non attuabili.

I prezzi sono stati rivisti in calo di €190/ton dai livelli iniziali, indicando una diminuzione di €100/ton rispetto ad aprile nonostante la chiusura in rialzo dello stirene. Il trader ha riportato che le vendite sono state maggiori che in aprile.

Un player della regione ha sottolineato, “La domanda non è abbastanza forte da assorbire degli aumenti. Inoltre, i buyer della Turchia monitorano da vicino i valori spot dello stirene in Europa”.
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