Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Cina, PMI resta invariato a giugno

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 01/07/2015 (16:13)
Secondo i dati forniti dall’Ufficio di Statistica Nazionale della Cina (NBS) e dalla China Federation of Logistics and Purchasing, l’indice ufficiale dei manager degli acquisti (PMI) per l’attività manifatturiera del paese è rimasto invariato a giugno, alla lettura più alta degli ultimi sei mesi di 50.2 punti registrata a maggio. Gli economisti di Reuters avevano stimato una lettura di 50.3 punti. Ogni lettura sopra i 50 punti indica una crescita.

Gli analisti hanno commentato che nonostante la stabilizzazione a giugno, gli ultimi dati mostrano che la domanda è ancora debole e che nei prossimi mesi il governo potrebbe aver bisogno di applicare un ulteriore allentamento della politica monetaria per prevenire un nuovo rallentamento dell’economia. Secondo i dati ufficiali, l’indice per i nuovi ordini è sceso a una lettura di 50.1 a giugno rispetto a una lettura di 50.6 a maggio. L’indice delle nuove esportazioni è invece diminuito a una lettura di 48.2 punti rispetto a quella di 48.9 di maggio, registrando la nona diminuzione consecutiva su base mensile.

Intanto, un altro indice dei manager degli acquisti (PMI), compilato da HSBC e Markit Economics, indica una lettura di 49.4 punti a giugno in rialzo rispetto a una lettura di 49.2 punti a maggio. Tuttavia, i dati mostrano una contrazione per il quarto mese consecutivo. Qualsiasi lettura sotto i 50 punti indica una contrazione.

Il governo della Cina dovrebbe comunicare entro il 15 luglio i dati relativi alla crescita economica per il secondo trimestre dell’anno. Secondo alcuni economisti, il prodotto interno lordo (PIL) del paese nel secondo trimestre scenderà al di sotto del tasso di crescita del 7%, che è il tasso di crescita più basso registrato dalla crisi finanziaria globale del 2008.
Prova Gratuita
Login