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Cina, import PE commercializzato a livelli inferiori rispetto all’etilene

  • 23/05/2016 (11:38)
Nel mercato della Cina, la domanda debole per il PE a causa della bassa stagione, oltre al rallentamento della crescita economica del paese e all’avvio di nuove capacità, hanno fatto diminuire le offerte del PE di importazione. Le importazioni da regioni con bassi costi di produzione hanno portato il PE di importazione ad essere commercializzato a un livello inferiore rispetto a quello dei costi spot dell’etilene in Asia.

Questo trend era iniziato a metà marzo, quando i prezzi spot dell’etilene in Asia hanno sorpassato il livello del mercato del PE di importazione in Cina. Nel mese di marzo, la Cina ha osservato un forte aumento delle importazioni di PE da 657,346 tonnellate a febbraio a 1.02 milioni di tonnellate a marzo. Le importazioni da paesi come l’Iran, l’Arabia Saudita e gli USA sono aumentate a marzo rispetto a febbraio. L’HDPE dall’Iran è salito da 90,909 tonnellate a febbraio a 156,787 tonnellate a marzo, mentre l’HDPE dall’Arabia Saudita è incrementato da 62,501 tonnellate a 91,465 tonnellate e quello dagli USA è aumentato da 8,981 tonnellate a 17,667 tonnellate. Simili aumenti mensili sono stati osservati anche nelle importazioni dell’LLDPE, mentre sono state importate 29,398 tonnellate di LDPE dal Qatar a marzo, rispetto a 11,887 tonnellate a febbraio.



Intanto, gli indicatori economici della Cina per il mese di aprile mostrano che la crescita è stata inferiore alle attese. Secondo l’Ufficio di Statistica Nazionale della Cina (NBS) la produzione industriale del paese e le vendite al dettaglio sono salite ad un tasso inferiore alle attese ad aprile, che erano per una stabilizzazione. La produzione industriale è cresciuta del 6% sull’anno, mentre gli economisti si aspettavano una crescita del 6.5%. La crescita degli investimenti fissi è diminuita al 10.5% sull’anno da gennaio ad aprile, rispetto al 10.7% nel periodo gennaio-marzo. Questo è stato attribuito alla diminuzione degli investimenti nel settore del manifatturiero e in quello delle infrastrutture. NBS ha inoltre riportato che l’indice dei manager degli acquisti (PMI) è sceso a una lettura di 50.1 ad aprile, da una lettura di 50.2 a marzo. Il PMI di aprile è inferiore alle attese di mercato per una lettura di 50.3 punti.
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