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Cina, import petrolio ai massimi ad aprile

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 25/05/2015 (15:28)
Secondo quanto riportato dai media, l’import di petrolio della Cina è cresciuto dell’1.6% nel periodo gennaio-aprile di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2014. Il paese ha importato 69.58 milioni ton di petrolio nei primi quattro mesi.

Intanto, ad aprile, le importazioni di petrolio del paese hanno raggiunto il livello massimo di 7.37 milioni di barili al giorno (bpd), superando per la prima volta le importazioni fatte dagli USA. Entro il 2020, la Cina dovrebbe incrementare le importazioni nette di petrolio del 5.9% a 8.68 milioni bpd, mentre secondo un report di BP, la dipendenza della Cina dall’import di petrolio crescerà al 75% entro il 2035 facendo diventare la Cina il maggiore importatore di petrolio del mondo. Il report ha sottolineato inoltre che le quote di carbone nel mercato del petrolio in Cina scenderanno al 51% dal 68% entro il 2035 mentre le quote di gas naturale e di petrolio aumenteranno rispettivamente al 12% e al 18% entro quell’anno.

Intanto, secondo i dati rilasciati dalla General Administration of Customs della Cina, le importazioni di propilene e butadiene della Cina sono calate rispettivamente del 17.5% e del 24.9%, mentre le importazioni di etilene del paese sono incrementate del 31% a 143,497 ton ad aprile rispetto alle 109,584 ton del mese precedente.

Tuttavia, su base annua, l’import di etilene è calato dell’8.6%, mentre l’import di propilene è calato del 10.3% a 228,562 ton rispetto alle 254,762 ton dello stesso mese del 2014. L’import di butadiene è cresciuto del 74.4% sull’anno raggiungendo le 28,925 ton ad aprile.
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