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Conferenza sui Petrolchimici di ChemOrbis in Egitto

  • 01/09/2016 (11:44)
Il 30 agosto 2016, presso il Fairmont Nile City Hotel al Cairo, si è tenuta la Conferenza sui Petrolchimici di ChemOrbis in Egitto, che ha visto la partecipazione dei principali player del mercato egiziano e della regione. L’evento ha fornito ai partecipanti diverse opportunità di networking durante i numerosi coffee break, il pranzo a buffet e il cocktail di networking.

Le presentazioni hanno toccato i temi principali del mercato, tra cui la competitività dei feedstock a seguito del calo dei prezzi globali del petrolio, le nuove capacità inclusi gli impianti per la trasformazione del carbone in olefine, e l’analisi del mercato dall’Egitto.

La conferenza si è aperta con una presentazione intitolata “Global Feedstock Competitiveness Assessment” di Andrew Ballard da Nexant. Ballard ha parlato del cambiamento delle dinamiche nella competitività dei feedstock dopo il calo dei prezzi del petrolio. Secondo Ballard, la diminuzione dei costi del greggio ha migliorato la competitività dei cracker a nafta rispetto a feedstock più leggeri. La riduzione del gap tra la nafta e l’etano ha supportato un ritorno alla nafta.

Ballard ha aggiunto che le società del nord Europa cercano di importare etano dagli USA, nonostante i margini siano meno favorevoli dopo il calo dei prezzi della nafta. Le spedizioni di etano di INEOS dagli USA al sito di Grangemouth nel Regno Unito dovrebbero iniziare nell’ultimo trimestre dell’anno, mentre la società aveva già avviato le spedizioni verso il sito di Rafnes in Norvegia a marzo. Anche SABIC ha iniziato a utilizzare etano/GPL presso il cracker di Wilton nel Regno Unito. Inoltre, Versalis ha deciso di importare etano dagli USA e di trasformare il suo cracker a nafta in un cracker ad alimentazione mista.

Dopo, Ballard, il Direttore Generale di Plastribution UK, Mike Boswell ha parlato del ruolo dei distributori nel mercato dei polimeri, fornendo informazioni circa il canale della distribuzione. Boswell ha affermato che il ruolo dei distributori nella catena di approvvigionamento sta crescendo, e che quindi i modelli di business dovranno evolversi per andare incontro al cambiamento delle condizioni del mercato.

Per quanto riguarda i mercati delle poliolefine e gli ampliamenti delle capacità in Medio Oriente, Gilles Rochas da Oman Oil Refineries and Petroleum Industries Company (ORPIC) ha affermato che il Medio Oriente è oggigiorno il più grande esportatore di PP, con la maggior parte delle esportazioni che sono dirette verso il Nordest Asiatico. Egli ha aggiunto che la domanda globale di PP crescerà del 4.5% nel prossimo decennio, mentre il PE crescerà ad un tasso più veloce nello stesso periodo. Questo è dovuto alla forte domanda dalle principali destinazioni di esportazione di PE dell’Asia: Cina, Singapore e India. Rochas ha affermato che l’Oman aumenterà la sua capacità di PP di un terzo entro il 2020.

Rochas ha inoltre parlato delle cinque principali tendenze dell’offerta che devono essere analizzate per comprendere meglio gli scenari futuri dei deficit commerciali: l’espansione della Cina nel settore carbone-olefine, le esportazioni petrolchimiche dagli USA a causa del vantaggio dei costi dello shale gas, la razionalizzazione della capacità di cracking dell’Europa, il ritorno dell’Iran sul mercato e la comparsa di nuove capacità di PDH.

Hussein Soliman di Dow Chemical Packaging and Specialty Plastics ha tenuto una presentazione circa le soluzioni alternative per migliorare la sostenibilità del packaging, per ridurre lo spreco di cibo e migliorare l’integrità del packaging, oltre a ridurre l’utilizzo di energia.

Le sessioni pomeridiane si sono aperte con la presentazione del Dr. Tarek Zaghloul da OPC. Zaghloul, che ha parlato del consumo, della domanda delle dinamiche import-export nel mercato del PP dell’Egitto. Dopo Zaghloul, Ahmed El Hawash da SIDPEC ha sottolineato le capacità esistenti e future dell’Egitto e gli sforzi per sfruttare le risorse di idrocarburi per produrre prodotti petrolchimici a valore aggiunto. Egli ha inoltre dato delle informazioni circa gli investimenti di PE in Egitto, tra cui Ethydco e il progetto petrolchimico di Carbon Holding, Tahrir Petrochemical nel canale di Suez.

Moataz Ismail di TriChem Foreign Trade ha affermato che il PVC dagli USA resta competitivo, supportato dal vantaggio del prezzo del gas naturale e degli impianti completamente integrati in grado di produrre EDC, VCM e PVC. Egli ha aggiunto che la rivoluzione dello shale gas ha portato ad una riduzione dei costi di elettricità negli USA: i costi di elettricità in Europa sono quasi il doppio, secondo quanto affermato da Ismail.

Infine, durante la sua presentazione intitolata “Global Styrenics: Creating value for a better future”, R. Rangarajan da Supreme Petrochem ha commentato che il mercato globale del PS ha registrato una diminuzione negli ultimi cinque anni. Egli ha aggiunto che il mercato più grande del PS, ovvero il segmento del packaging, sta subendo una pressione da competitivi materiali alternativi come il PP e il PET-G, mentre il segmento dell’elettronica e degli elettrodomestici sarà il principale fattore che guiderà il mercato del PS, sebbene sia in seria competizione con l’ABS.
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