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Conferenza sui Petrolchimici di ChemOrbis in Europa: Industria PVC dell’Europa necessità di ulteriore consolidamento

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 26/11/2015 (17:44)
La terza sessione della Conferenza sui Petrolchimici di ChemOrbis in Europa che si sta svolgendo presso l’Hotel Hilton di Amsterdam (Paesi Bassi), è stata aperta da Sabine Malzkorn, Responsabile delle vendite di Vestolit, che ha offerto una visione generale dell’industria europea del PVC e della soda caustica.

Nonostante i problemi per l’eccesso di capacità e la pressione sui margini, Malzkorn ha affermato che il mercato del PVC dell’Europa si sta lentamente riprendendo, e che è necessario un ulteriore consolidamento per portare ad un rafforzamento dell’industria del PVC nella regione. Malzkorn ha aggiunto che l’Europa è un importatore netto di soda caustica da metà 2014.

Malzkorn ha aggiunto che la domanda globale di PVC aumenterà del 3.5% nei prossimi cinque anni, a circa 50 milioni di tonnellate. Malzkorn ha affermato che l’aumento maggiore verrà osservato in Africa e in Asia, mentre la domanda del PVC dall’Europa salirà dell’1.5% a 7.15 milioni ton/anno entro il 2020.

Malzkorn ha affermato che i recenti investimenti nel PVC europeo da parte di Westlake e Mexichem indicano un rinnovato interesse in Europa, grazie alla forza della regione sui gradi speciali e del know-how del mercato. Tuttavia, secondo Malzkorn, le discussioni politiche, incluse le tasse sull’energia e un possibile accordo di libero commercio tra l’Unione europea e gli USA sono tra le sfide che esercitano una pressione ribassista sull’outlook del mercato del PVC dell’Europa. Malzkorn ha osservato “L’industria del PVC degli USA è alimentata da elettricità a basso prezzo, mentre i costi della corrente elettrica in Europa sono due volte più alti”.
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