Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Cosa riserverà ottobre ai mercati di PE in Turchia?

di Esra Ersöz - eersoz@chemorbis.com
  • 25/09/2020 (11:09)
Dopo aver chiuso settembre in rialzo, i mercati di PE in Turchia si preparano a uno scenario simile per ottobre. L’offerta corta di LDPE e HDPE potrebbero aiutare i venditori a cercare aumenti per un altro mese, soprattutto negli scambi della Turchia con la Cina. Tuttavia, ci sono alcuni fattori che influiranno sulla direzione del mercato.

Il mercato cinese è aumentato notevolmente per l’LDPE per la disponibilità corta nell’ultimo mese, anche se questa settimana i prezzi del PE di importazione hanno visto delle revisioni in ribasso, risentendo della pressione del mercato locale e della debolezza dei future del Dalian.

Turchia ha netback negativi per la Cina

Il mercato del PE in Turchia non è riuscito a stare dietro agli aumenti in Cina, portando a un calo dei prezzi di importazione rispetto alla Cina. Con delle condizioni di mercato bilanciate, la Turchia avrebbe un premio sulla Cina vista la quota di mercato più piccola e la differenza sui noli. Commercializzando al di sotto del maggiore buyer globale, la Turchia non è in grado di fornire dei netback favorevoli ai venditori di Medio Oriente e Iran, i principali fornitori di PE.

“Visti I netback negative della Turchia, i venditori del Medio Oriente preferiscono spostare i carichi verso l’Asia, oltre che verso il sud America e l’Africa, per supplire all’assenza dei fornitori statunitensi. Di conseguenza, non ci sarà molta pressione dalle scorte sui venditori del Medio Oriente il mese prossimo”, ha affermato una fonte di un produttore.

Questo significa che le allocazioni per la Turchia potrebbero non essere una priorità il mese prossimo visto il mercato già corto, che potrebbe causare aumenti per un altro mese.



Domanda cauta e fragile

Anche se la pressione rialzista dovuta all’offerta corta e alla Cina sono presenti, far crescere la domanda in Turchia è complicato a causa della svalutazione continua della lira contro il dollaro. I trasformatori lamentano che le loro attività di prodotti finiti non stanno andando bene mentre alcuni sono già coperti fino a fine anno. Di conseguenza, i venditori potrebbero non restare indifferenti a queste lamentele e cercare di adottare una politica “prendere o lasciare” per il mese prossimo.

Lo scenario ribassista in Europa sposterà più carichi in Turchia?

Il fattore principale che frena gli aumenti in Turchia è il mercato europeo, il cui scenario di ottobre resta da stabile a in calo per un altro mese sulla scia del calo atteso per il prossimo contratto dell’etilene.

I buyer in Turchia hanno già goduto delle offerte di PE europeo a settembre molto più spesso dei mesi precedenti e a prezzi relativamente competitivi. Le offerte dai fornitori regolari e non dell’Europa sono emerse sul mercato, formando i minimi dei range complessivi. Il calo dell’euro contro il dollaro USA ha contribuito a bloccare gli aumenti dall’Europa verso la Turchia.

Prova Gratuita
Login