Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Diminuzioni su PP e PE di luglio in Medio Oriente e Africa

  • 07/07/2017 (10:49)
Sono state annunciate nuove offerte di PP e PE d’importazione nei mercati di Africa e Medio Oriente per luglio che indicano da rollover a diminuzioni rispetto a giugno mentre le trattative concluse riportano principalmente delle riduzioni di prezzo. L’offerta sufficiente insieme alla scarsa domanda aveva già esercitato una pressione sul mercato prima della festività di Eid.

In Egitto, le offerte di un produttore saudita indicavano diminuzioni di circa $10-30/ton rispetto alle trattative più recenti di giugno come ampiamente previsto dai player.

I prezzi di luglio del produttore negli Emirati Arabi Uniti erano invece stabili per LLDPE c4 film e HDPE film ma in calo di $40/ton per LDPE film e di $20-50/ton per PP omo su base mensile. Un trader nel paese ha commentato “L’offerta è sufficiente per tutti i gradi mentre la domanda resta sotto la media con i player che posticipano gli acquisti dato lo scarso business di prodotto finito. Intanto, i player si aspettano nuovi ribassi sulle trattative. I venditori sono aperti alle negoziazioni per concludere un numero maggiore di trattative”.

Il produttore ha applicato diminuzioni più forti in Algeria e i suoi prezzi di PP e PE per luglio erano in calo di $70-90/ton rispetto ai livelli di inizio giugno. Un trader nel paese ha riportato “I nuovi prezzi del produttore sono considerati ancora alti in quanto l’attività nel mercato è rimasta calma durante il Ramadan e non è ancora migliorata. Pertanto, non abbiamo fretta di assicurarci materiale per ora”. Un buyer di PE e PP ha puntato all’impatto negativo dei prezzi volatili del petrolio sull’economia del paese come causa del debole mercato di prodotto finito”.

In Kenya, un trader ha riportato di aver ricevuto offerte con ribassi di $20-30/ton da molti produttori medio orientali di PP e PE per spedizioni di luglio. Il trader ha sottolineato “L’offerta è ampia e le elezioni che si terranno ad agosto stanno rallentando ulteriormente il mercato”. Secondo il trader, i produttori del Medio Oriente stanno rivedendo in ribasso le loro offerte per riuscire a concludere delle trattative, preoccupati dell’ampia disponibilità di materiale e che possano emergere nuovi cali dei costi delle materie prime.
Prova Gratuita