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Domanda calma frena aumenti più forti su PP in Europa, PE reagisce meglio

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 11/04/2019 (11:19)
In Europa, i mercati delle poliolefine hanno visto degli aumenti iniziali di aprile superiori agli incrementi mensili del monomero, pari a €20/ton per il propilene e a €30/ton per l’etilene. Tuttavia i player hanno concordato che è più probabile per i venditori di PE ottenere aumenti maggiori all’incremento del monomero rispetto al PP.

Domanda PP inferiore rispetto al PE

In primo luogo, l’interesse all’acquisto per il PE è relativamente migliore rispetto al PP, considerando che i gradi di PE sono considerati più corti o comunque non ampi come prima. La disponibilità delle importazioni, d’altra parte, è ancora buona per i carichi in arrivo dalla Turchia, da Medio Oriente e USA.

La disponibilità di PP, intanto, è considerata buona nonostante le recenti interruzioni alla produzione di alcuni impianti regionali di PPBC nello specifico.

I buyer si aspettano quindi di pagare non più di €20/ton di aumento, in linea con la chiusura del propilene, indicando le condizioni bilanciate di domanda e offerta. Un produttore di packaging ha chiuso le trattative con aumenti di €210/ton e ha affermato “Non cercheremo altro materiale questo mese e aspetteremo maggio. La domanda sta rallentando nel settore”.

Produttori PE chiuderanno prima gli ordini di aprile?

Anche se le trattative di PE sono state chiuse con aumenti in linea con l’incremento dell’etilene, alcuni fornitori di PE sono riusciti a ottenere aumenti maggiori di €50/ton sulle trattative di aprile finora.

Un distributore ha aggiunto “Alcuni buyer stanno acquistando volumi extra per le attese di ulteriori aumenti a maggio come risultato dei costi in salita. Inoltre, alcuni produttori di PE potrebbero chiudere gli ordini per aprile a breve”.

Occhi su interruzioni alla produzione

Oltre ai fermi impianto programmati, di recente sono avvenute alcune interruzioni alla produzione che però non hanno ancora creato grandi preoccupazioni nella regione.

Borealis ha dichiarato forza maggiore su alcuni gradi di PP dall’impianto di Schwechat in Austria dopo aver avuto dei problemi tecnici. Il produttore ha avuto anche dei problemi di produzione all’impianto da 300,000 ton/anno di PP a Kallo, Belgio, secondo le fonti.

Braskem ha visto dei problemi di produzione relativi ai feedstock per l’impianto di PPBC a Schkopau, Germania, a causa di alcuni problemi tecnici al cracker di Dow che fornisce le loro unità.

Per quanto riguarda il PE, LyondellBasell ha riportato dei problemi tecnici all’impianto di LDPE ad Aubette, Francia.

I player si interrogano sul possibile impatto dei fermi impianto non programmati sull’offerta nei prossimi giorni, considerando anche la stagione delle manutenzioni.

Per seguire le notizie di produzione più aggiornate sul PP, clicca su Notizie di Produzione PP (Riservato agli abbonati)

Per seguire le notizie di produzione più aggiornate sul PE, clicca su Notizie di Produzione PE (Riservato agli abbonati)

Pasqua offusca prospettive di un miglioramento dei fondamentali

La disponibilità ridotta a causa dei problemi di produzione potrebbe essere bilanciata dalla domanda in calo, come affermato da alcuni player.

I venditori di PP e PE hanno dovuto moderare i target di aumento iniziali per le scarse attività prima di Pasqua e delle altre festività a fine mese. La scelta dei buyer di evitare acquisti oltre le loro necessità ha avuto un ruolo nel passo indietro dei venditori. Questi fattori potrebbero posticipare un possibile incremento della domanda durante il mese.

Un buyer di PE ha affermato “Siamo coperti fino a maggio. La domanda è leggermente diminuita e non ci aspettiamo un incremento prima della settimana di Pasqua”.
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