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Esportazioni PE USA continueranno a dominare l’outlook del 4° trimestre

di Merve Sezgün - msezgun@chemorbis.com
di Esra Ersöz - eersoz@chemorbis.com
  • 17/10/2019 (10:27)
Gli USA hanno già esportato oltre 6 milioni di ton di PE nei primi otto mesi del 2019, raggiungendo quasi il totale dello scorso anno.

È molto probabile che le esportazioni totali di PE del paese per l’intero anno mostrino un aumento notevole rispetto al 2018 e l’offerta in aumento dagli USA continuerà a pesare sui mercati globali nell’ultimo trimestre dell’anno.

PE USA si dirige verso Europa, SEA e Turchia

Dato che le esportazioni di PE dagli USA verso la Cina sono diminuite significativamente nel periodo a causa della guerra commerciale, i fornitori americani hanno aumentato le esportazioni negli altri mercati per compensare le loro perdite.

Sin dallo scorso anno in cui è iniziata la guerra commerciale tra gli USA e la Cina, le offerte di LLDPE e HDPE americano si sono mostrate competitive nel SEA, in Europa e in Turchia.

I dati mostrano che nelle esportazioni totali di PE del paese nel periodo da gennaio ad agosto, il Messico ha totalizzato il 15%, seguito dall’Europa (circa il 13.5%), Sudamerica (circa il 13%) e Sudest Asiatico (circa il 12.5%). La Turchia rappresenta quasi il 3% delle esportazioni complessive nei primi otto mesi dell’anno.
La competitiva USA ha contribuito ai minimi in 10 anni raggiunti in Turchia, Asia, Europa

Secondo i dati del Price Index di ChemOrbis, i mercati globali del PE hanno seguito un trend ribassista per la maggior parte dell’anno e i prezzi nel SEA, in Turchia e in Europa hanno raggiunto i minimi da un decennio prima del ribalzo registrato nella prima metà di settembre in seguito agli attacchi ad Aramco.

I prezzi competitivi del PE americano sono stati tra i fattori più importanti che hanno spinto i prezzi ai loro livelli minimi dal 2009. Questo fattore dovrebbe essere presente anche nell’ultimo trimestre dell’anno data la crescente pressione dell’offerta.

Il rimbalzo dopo gli attacchi di Aramco ha avuto vita breve nei mercati del PE

Gli attacchi alle unità petrolifere di Aramco a metà settembre hanno spinto in rialzo i prezzi del petrolio. Le preoccupazioni riguardo a una possibile interruzione dell’offerta dal Medio Oriente hanno anche spinto i prezzi del PE in rialzo in Asia e in Turchia.

Tuttavia, questo rimbalzo ha avuto una breve durata dato che Aramco ha ripristinato la produzione e la domanda fragile ha continuato a pesare sui mercati.

Di conseguenza, l’offerta americana è entrata in gioco di nuovo. La scorsa settimana nel Vietnam i player hanno riportato offerte competitive americane al di sotto di $40-50/ton rispetto ai livelli di mercato precedenti dopo il breve periodo di tentativi di aumento. Anche in Turchia le offerte americane sono in calo rispetto a due-tre settimane fa, quando i venditori hanno cercato aumenti nel tentativo di rinnovare la fiducia dopo diversi mesi di ribassi.
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