Europa, aumenti su prezzi PVC di maggio supportati dall’offerta?
Un produttore del nord Europa ha rialzato i prezzi del PVC di €60/ton per maggio dopo aver chiuso i GA del PVC di aprile con incrementi di €50/ton. Una fonte del produttore ha commentato “Miriamo ad aumenti superiori a quello del contratto dell’etilene, per recuperare i nostri margini. Finora, la domanda è buona ed è bilanciata con l’offerta, sebbene alcuni fornitori abbiano fermato i loro impianti. Non abbiamo intenzione di rivedere i prezzi durante il mese”.
Un produttore del sud Europa ha applicato aumenti di €25-30/ton sui prezzi del PVC di maggio nel mercato spot. Una fonte del produttore ha riportato “La domanda è stata buona ad aprile, e l’offerta è regolare, mentre non stiamo subendo nessuna pressione dalle vendite”.
In Francia, le offerte di un distributore per il PVC dell’est Europa sono emerse con aumenti di €30/ton su aprile. Il venditore ha commentato che la domanda sta migliorando dal settore del compound, mentre resta stabile nel settore dei tubi, aggiungendo che la disponibilità da parte del suo fornitore è limitata. Secondo il venditore, l’outlook per il medio termine è rialzista.
Un buyer in Germania ha già chiuso i GA del PVC di maggio con aumenti di €20/ton, pari alla metà dell’incremento dell’etilene, affermando di non aver finora avuto problemi di offerta.
In Italia, un distributore ha rialzato i prezzi del PVC di maggio di €30/ton, dopo aver applicato incrementi pari all’intero aumento del contratto dell’etilene ad aprile. Il venditore ha commentato che l’offerta è regolare, e che sta aspettando di ricevere un feedback dai buyer.
Alcuni buyer hanno chiuso i GA del PVC di aprile con incrementi di €50/ton. Un trasformatore ha espresso le sue idee di vendita per maggio con aumenti di €25-30/ton, mentre un altro buyer ha commentato “I nostri fornitori stanno pensando di riflettere l’intero rialzo di €40/ton dell’etilene sui prezzi del PVC, a causa della disponibilità limitata. Faremo nuove richieste di prezzo questa settimana”.
Nonostante la disponibilità da parte di alcuni fornitori resti limitata, alcuni impianti di PVC sono stati riavviati di recente. Vinnolit doveva riavviare l’impianto di PVC da 160,000 ton/anno a Knapsack, Germania, il 29 aprile dopo una manutenzione. E’ stato invece riportato che Ineos ha completato la manutenzione dell’impianto di Tavaux (Francia) nella prima metà di aprile. L’impianto ha una capacità di PVC di 300,000 ton/anno. Anche la società della Repubblica Ceca Anwil ha riavviato l’impianto a Neratovice nella seconda metà di aprile. Tuttavia, fonti di mercato hanno riportato che la produzione presso l’impianto di PVC da 135,000 ton/anno della società è stata ridotta a causa della mancanza di etilene.
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