Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Europa: emerse offerte PP, PE di ottobre in rialzo, ma domanda è debole

  • 05/10/2017 (11:03)
In Europa i venditori di PP e PE hanno adottato un atteggiamento rialzista anche questo mese, in linea con le prime attese, dopo la chiusura del contratto mensile dei monomeri siglati con aumenti di €30/ton. La pressione dalle scorte sui venditori sembra aver determinato l’entità dei tentativi di aumento per ottobre. Tuttavia i buyer sono scettici sulla possibilità che i venditori ottengano un miglioramento dei margini a ottobre, dopo averlo già fatto a settembre.

Per il PP, alcuni venditori stanno offrendo con aumenti in linea con l’incremento del propilene o aumenti più modesti a causa della domanda debole, mentre altri stanno chiedendo aumenti più forti, indicando le allocazioni limitate.

Un produttore del nord Europa che ha annunciato aumenti di €50/ton per il PP ha affermato "Il numero degli ordinativi ricevuti è limitato e la domanda è calma, visto il secondo mese consecutivo di aumenti. L’offerta è bilanciata alla domanda, tranne che per il PP copolimero, in parte limitato".

Un buyer in Italia ha aggiunto "Il nostro fornitore del nord Europa ha applicato aumenti di €60/ton, indicando l’offerta in calo dall’impianto in Brasile. Abbiamo preferito restare inattivi per ora perché crediamo che i venditori possano rivedere le offerte in calo se non riusciranno a raggiungere i target di vendita".

Nel mercato del PE, le offerte di ottobre sono emerse da rollover ad aumenti fino a €50/ton sia da parte dei fornitori regionali che extraregionali.

Un distributore in Italia ha osservato "Per l’LDPE, la pressione è più forte. Offriamo le origini di nord Europa e Iran con aumenti di €30-40/ton. Tuttavia crediamo che i produttori rivedranno le loro offerte in calo, a causa della domanda calma".

Un rivenditore in Svizzera ha commentato "La domanda è debole soprattutto per l’HDPE iniezione. Non abbiamo applicato aumenti sui prezzi di importazione e nazionalizzati per le origini del Medio Oriente. Inoltre i buyer hanno già fatto delle scorte in agosto, e questo potrebbe aiutarli a fare resistenza alle attuali richieste di aumento".

Il fatto che le scorte dei buyer siano già alte e che cercheranno di fare scorte in vista della fine dell’anno potrebbe convincere i venditori a fare un passo indietro dai tentativi di aumento iniziali. Alcuni partecipanti del mercato hanno affermato che nel canale della distribuzione sono già disponibili prezzi più bassi".

Un buyer in Belgio ha già chiuso i contratti di ottobre, con aumenti di €30/ton. Il buyer ha commentato "Abbiamo ricevuto alcune offerte spot di PP da est e nord Europa con aumenti di €40/ton. Acquistiamo solo in base alle nostre necessità perché abbiamo ancora dei buoni livelli di scorta. Inoltre non siamo sicuri che il trend resti in rialzo a novembre e dicembre".
Prova Gratuita