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Europa, fornitori di PVC cercano aumenti per 14° mese consecutivo a luglio

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 12/07/2021 (10:45)
Mentre l’offerta corta non accenna a migliorare, l’Europa ha continuato a sfidare i principali mercati globali di PVC in calo e luglio ha segnato il quattordicesimo mese consecutivo di aumenti. Tuttavia, il ritmo degli incrementi di prezzo è stato limitato per i nuovi livelli record toccati.

Fornitori cercano aumenti in linea con l’etilene

I fornitori regionali di PVC si sono avvicinati al mercato con un nuovo giro di aumenti. Le nuove offerte sono emerse con aumenti di €40-50/ton, in linea con l’intero incremento dell’etilene di luglio.

Anche se un fornitore regionale aveva inizialmente cercato aumenti maggiori prima della chiusura dell’etilene, le sue richieste sono state ritenute inattuabili. Il fatto che i mercati europei di PVC abbiano toccato nuovi record storici e che i prezzi siano stati ritenuti troppo alti dai player ha fatto sì che gli aumenti di luglio restassero sotto controllo, portando ad aumenti minori rispetto ai mesi precedenti.

FD – Italy – PVC

La disponibilità continua a preoccupare

I fornitori di PVC continuano ad avere poca offerta per i problemi di produzione in corso, per la mancanza di importazioni e la domanda forte. Kem One e Shin Etsu hanno revocato la forza maggiore a fine giugno dopo che Inovyn e Vestolit avevano revocato le forze maggiori rispettivamente a inizio e metà giugno.

Tuttavia, le forze maggiori di CIRES e Vynova erano ancora in corso al momento della stesura dell’articolo. Vinnolit ha poi dichiarato forza maggiore sulle consegne di PVC dai siti di Burghausen e Gendorf, Germania, il 5 luglio a causa di problemi operativi.

La disponibilità regionale non dovrebbe migliorare mentre si avvicina il periodo delle ferie estive. Questo perché sia i produttori di PVC che i trasformatori stanno lavorando con scorte basse, dopo mesi di offerta perennemente corta. I player ricostituiranno le scorte durante le ferie, mentre i fornitori dovranno rifare le scorte prima dei fermi impianto programmati per agosto.

Per quanto riguarda le manutenzioni programmate, Kem One fermerà l’impianto di PVC in Francia ad agosto. L’impianto di PVC di Borsodchem in Ungheria si fermerà per manutenzione a fine agosto.

Intanto i trasformatori hanno i registri ordini pieni per i prossimi mesi, oltre a dover recuperare gli arretrati. Le scorte di prodotti finiti dei buyer sono basse perché questi ultimi hanno dovuto far fronte al problema delle allocazioni insufficienti per le scorte basse dei produttori. Di conseguenza, i venditori si aspettano di vedere un interesse all’acquisto vivace nonostante le ferie di agosto per la necessità dei buyer di ricostituire le scorte.

Nessun cambiamento improvviso in vista

I player stanno ora valutando se l’Europa continuerà a restare indifferente al trend ribassista degli altri principali mercati. Intanto si monitora da vicino come si evolvono le cose nei mercati globali, poiché i prezzi del PVC di importazione in India sono leggermente aumentati di recente, dopo diverse settimane di cali.

I mercati di PVC in Europa dovrebbero restare in rialzo nei prossimi giorni, fino a che le dinamiche di domanda e offerta non vedranno dei cambiamenti netti. Le importazioni nella regione dovrebbero restare limitate a causa della mancanza di container e dei problemi logistici, senza contare i tassi di nolo che rendono i prezzi di importazione non appetibili.

Uno dei maggiori player del mercato ha osservato “Potrebbe essere difficile cambiare direzione a meno che l’offerta non migliori o che le importazioni non inizino ad arrivare in Europa”.

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