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Europa, mercato PS cambia direzione dopo 2 mesi

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 06/11/2020 (16:18)
I prezzi di PS in Europa sono aumentati a inizio novembre dopo aver seguito un trend da stabile a in leggero calo negli scorsi due mesi. I fornitori regionali hanno annunciato nel mercato aumenti maggiori rispetto all’aumento di €58/ton del contratto dello stirene di novembre.

I produttori principali di PS hanno applicato aumenti tra €65/ton e €110/ton a novembre. Come si può vedere nel grafico qui sotto, la media settimanale dei prezzi del GPPS e dell’HIPS è rimbalzata in Italia e in Nord Europa.



Oltre ai costi in rialzo, i livelli bassi delle scorte dei fornitori sono un altro fattore dietro agli aumenti di novembre. Una fonte di un produttore regionale ha riportato, “Stiamo avendo problemi di consegna dato che le nostre scorte sono basse sia per il GPPS che per l’HIPS. L’offerta di PS non è comunque corta come quella dell’ABS.”

Anche se i fornitori non sembrano disposti a rivedere le offerte per ora, resta da vedere se le richieste iniziali di aumento verranno completamente assorbite. I player sono in attesa di vedere come si evolverà la domanda in risposta agli aumenti del PS superiori al previsto e alle nuove restrizioni.

I buyer dubitano della sostenibilità dei tentativi di aumento iniziali dato che la domanda sta esercitando pressione sul mercato. Si aspettano di vedere leggere revisioni durante il mese. Nel frattempo, delle fonti hanno riportato che alcuni venditori nel canale della distribuzione hanno offerto con aumenti minori pari a €50/ton dato che avevano materiale in magazzino.

Un buyer nel settore del packaging ha commentato, “La bassa stagione ha già avuto un impatto sulla nostra domanda di prodotti finiti. Abbiamo anche notato un calo nell’entrata ordini negli ultimi giorni a causa delle nuove restrizioni in Italia. I negozi e i ristoranti saranno obbligati a chiudere in diverse zone. Solo il packaging da asporto sta andando bene.”
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