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Europa, mercato PVC tocca i massimi degli ultimi 2 anni per l’offerta corta

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 16/11/2020 (11:45)
Il trend rialzista nei mercati europei di PVC è entrato nel sesto mese consecutivo, con gli aumenti legati all’offerta corta che hanno spinto i prezzi spot ai livelli più alti degli ultimi due anni. Il trend rialzista globale del PVC e i non tradizionali schemi della stagionalità hanno supportato i venditori nella richiesta di aumenti.

Prezzi superano i livelli pre-pandemia

Dopo aver cambiato direzione a inizio giugno, i prezzi di PVC sono cresciuti in modo costante fino a infrangere i livelli pre-pandemia. Tutti i gradi del PVC spot nel nord Europa hanno raggiunto i livelli più alti da fine novembre 2018, come si può vedere dal grafico che segue realizzato con i dati del Price Index di ChemOrbis. I prezzi di K67-68 in Italia hanno toccato i massimi degli ultimi due anni, sulla base della media settimanale. I prezzi sono aumentati di circa il 35-38% da quando il trend rialzista è iniziato.



Nessuna disponibilità per carichi extra

L’offerta corta è diventato il fattore chiave del trend di mercato poiché i prezzi di PVC hanno sfidato i contratti dell’etilene da stabili a in lieve calo per il terzo mese.

I buyer hanno riportato una disponibilità in crescita rispetto a ottobre, in linea con la ripresa della produzione di PVC anche se alcuni di loro hanno ancora ritardi nelle consegne e quote ridotte. Alcuni produttori danno la priorità ai mercati locali piuttosto che esportare il loro materiale. Tuttavia, i fornitori non hanno disponibilità di carichi extra poiché i livelli delle scorte sono più bassi del solito e stanno cercando di evadere gli ordini arretrati.

Intanto, Kem One, Shin Etsu e Inovyn devono ancora revocare le forze maggiori al momento della scrittura della notizia.

Prezzi europei non attirano import per netback deboli

L’offerta di PVC è corta a livello globale per le interruzioni all’offerta negli USA, in Europa e in Asia. L’offerta non dovrebbe migliorare a breve perché ci vorrà ancora del tempo prima di tornare a livelli di offerta regolari.

Nella regione arrivano meno importazioni per i netback deboli, considerando che i mercati europei di PVC sono rimasti indietro in termini di aumenti rispetto agli altri mercati. Inoltre, i mercati asiatici di PVC si preparano al settimo mese di aumenti a dicembre, continuando a creare pressione sui mercati europei.

Domanda PVC vede schema stagionale inconsueto

La domanda di alcune applicazioni di PVC ha continuato ad andare bene per via delle condizioni meteo favorevoli. I player hanno riportato che la domanda nel settore delle costruzioni non ha mostrato rallentamenti mentre la domanda per l’automotive è in crescita nonostante le nuove restrizioni. Un trasformatore di tubi ha affermato che i loro ordini sono pieni fino a dicembre.

Di conseguenza, i buyer hanno accettato di pagare aumenti di €50-70/ton per le trattative di novembre.

“La domanda è buona nel settore costruzioni e dell’edilizia nonostante la stagionalità, anche se i consumi negli altri segmenti non sono così brillanti. Abbiamo fatto sold out rapidamente per una combinazione di buona domanda e disponibilità limitata”, hanno sottolineato alcuni venditori.

La domanda di PVC potrebbe continuare a non essere colpita dalle misure di lockdown perché non sono rigide come prima. Tuttavia, i player sono consapevoli delle interruzioni legate alla logistica, che potrebbero spingere i buyer a fare del pre-buying.

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