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Europa, mercato propilene in calo per crescita disponibilità

  • 18/11/2016 (12:43)
In Europa, i prezzi spot del propilene hanno continuato a diminuire dalla prima settimana di ottobre, in quanto alcuni cracker nella regione hanno ripreso la produzione dopo i fermi per manutenzione, portando ad un aumento della disponibilità di propilene. Secondo il Price Wizard di ChemOrbis, i prezzi spot medi per il propilene sono scesi ai livelli più bassi degli ultimi sei mesi.

L’offerta di propilene dovrebbe crescere andando verso fine anno, dato che la disponibilità dovrebbe aumentare ulteriormente considerati i riavvii posticipati di alcuni cracker.



Fonte: Price Wizard di ChemOrbis

BASF ha riavviato il cracker n.1 di Ludwigshafen nella seconda settimana di novembre. Il complesso da 1 milione di ton/anno era stato fermato a fine ottobre. LyondellBasell aveva invece fermato uno dei suoi cracker a Wesseling in Germania (capacità totale di 1 milione ton/anno) per manutenzione a settembre, e ha ripreso la produzione a inizio novembre.

Versalis ha riavviato il cracker da 350,000 ton/anno a Dunkirk questo mese, dopo che era stato fermato a inizio settembre. Anche il cracker di Ineos a Rafnes, in Norvegia, e quello di Slovnaft a Bratislava in Slovenia da 220,000 ton/anno dovevano riprendere le operazioni a novembre.

L’ungherese MOL ha posticipato il riavvio del cracker di Tiszaujvaros che era stato fermato ad agosto a fine novembre. Il cracker ha 250,000 ton/anno avrebbe dovuto essere riavviato a ottobre.

Intanto, secondo fonti di mercato, un potenziale sciopero potrebbe portare ad un’interruzione delle operazioni alla raffineria di Pernis di Shell e al complesso petrolchimico di Moerdijk. Se anche questo dovesse accadere, il riavvio dei cracker nella regione ne compenserebbe l’impatto secondo alcuni player.

I prezzi spot del propilene su base FD NWE sono scesi di €40/ton sulla settimana. Oltre all’aumento dell’offerta di materiale, anche il calo dei costi del petrolio e della nafta sono stati citati come fattori che hanno fatto diminuire il mercato del propilene. I prezzi spot della nafta hanno perso $20/ton su base CIF NWE, con il petrolio ICE Brent che è calato di circa $1.5/bbl a inizio mese.
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