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Europa, player di PP si aspettano stabilità per ottobre nonostante il C3 in rialzo

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 04/10/2021 (10:50)
Dopo aver chiuso il business del PP di settembre da stabile a in calo, i player in Europa si sono concentrati sulla nuova chiusura del monomero, siglata in rialzo il 1° ottobre. Tuttavia, le attese sono concentrate per lo più su un trend stabile per l’offerta in crescita e la domanda non omogenea.

I produttori potrebbero avvicinarsi al mercato con dei tentativi di aumento, citando l’incremento di€25/ton della chiusura del propilene e le limitazioni dell’offerta per alcuni gradi di copolimero. Resta da vedere se gli aumenti saranno assorbito o meno perché i prezzi di PP europeo sono già elevati.

PP ancora a livelli record

Le trattative di settembre sono state chiuse con rollover o diminuzioni di circa €40/ton che hanno spinto i prezzi di PPH iniez. sui livelli di fine marzo, sia in Italia che in Nord Europa.

I mercati di PPH e PPBC iniez. in Italia sono diminuiti di circa l’8% dopo aver toccato i massimi a maggio, secondo i dati medi settimanali del Price Index di ChemOrbis. I mercati di PP del Nord Europa hanno perso circa il 3-4% durante lo stesso periodo.

I dati mostrano che i mercati spot del PP in entrambe le regioni restano ai massimi di sempre.

FD – Italy – Northwest Europe – PPH – PPBC

Nonostante le attese rialziste sul monomero, i player escludono la possibilità di vedere degli aumenti sulle trattative di PP. Le attese sono centrate per lo più su un trend stabile, considerando la potenziale resistenza alle richieste di aumento. Alcune fonti hanno anticipato anche un trend da stabile a in calo fino alla fine dell’anno, ritenendo che i massimi storici scoraggino l’interesse all’acquisto dei buyer per gli acquisti oltre le loro necessità.

Domanda inferiore alle attese

La domanda di settembre è stata inferiore alle attese poiché i buyer hanno preferito abbassare le scorte. La domanda di PP è stata disomogenea perché alcuni settori sono andati meglio di altri.

Le attività nei settori delle costruzioni e del packaging sono rimaste vivaci e anche il settore del compound, fatta eccezione per il segmento dell’auto, è andato bene. Tuttavia, i player hanno riportato un rallentamento nell’industria degli articoli per la casa rispetto ad agosto.

La domanda di alcune applicazioni di packaging alimentare dovrebbe rallentare a ottobre, oltre al già debole settore automotive, in cui il PP è la plastica più utilizzata.

Problemi logistici frenano flusso dell’import

La crisi logistica a livello globale è peggiorata a causa dei ritardi nei porti per la mancanza di container che ha spinto i tassi di nolo a livelli altissimi. Le importazioni verso l’Europa vedranno un rallentamento perché solo pochi venditori si sono impegnati con carichi di lunga distanza, onde evitare rischi. Anche i prezzi non competitivi scoraggiano i player dall’impegnarsi in carichi import.

Tuttavia, questa situazione non ha destato preoccupazione tra i player poiché la disponibilità complessiva nella regione è migliorata e i livelli di offerta prevalenti dovrebbero essere sufficienti a soddisfare la domanda.
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