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FMI riduce stime di crescita per l’economia degli USA nel 2016

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 23/06/2016 (17:08)
Secondo quanto riportato dai media, il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime di crescita per l’economia degli USA nel 2016 dal 2.4% al 2.2%, mentre ha mantenuto le stime per il 2017 al 2.5%.

Il FMI ha riportato che in generale l’economia degli USA è in buone condizioni, ma continua a subire una pressione dall’aumento del valore dell’USD, dal calo degli investimenti e dalla domanda globale debole. Il FMI ha chiesto al governo degli USA di adottare misure aggiuntive per supportare la crescita e la partecipazione della forza lavoro, e per ridurre la povertà, incluso un aumento delle spese per le infrastrutture, dello stipendio minimo e l’eliminazione delle scappatoie fiscali, accompagnata da un taglio dell’aliquota dell’imposta sul reddito pagata dalle società.

Il FMI ha fatto appello alla Fed per un graduale aumento dei tassi di interesse. In precedenza, la Fed aveva mantenuto i tassi invariati per un altro mese, in un range da 0.25% a 0.50%, affermando che avrebbe dovuto osservare chiari segnali di una ripresa dell’economia prima di rialzare i tassi, mentre le preoccupazioni circa i tassi di crescita economica e la debolezza del mercato del lavoro stanno gettando un’ombra sul futuro aumento dei tassi.
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