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Gap tra PPH rafia import in Cina e nel SEA ai minimi da fine dicembre 2023

di Thi Huong Nguyen - thihuongnguyen@chemorbis.com
  • 11/04/2024 (11:44)
I dati ottenuti dal Price Index di ChemOrbis mostrano che il premio del PP-omo rafia e iniez. di importazione del Sudest Asiatico rispetto alla Cina è notevolmente diminuito nelle scorse due settimane. La ragione principale è il continuo calo nel primo mercato sulla scia della domanda debole e della pausa per le festività.

Gap PPH si riduce al minimo da 3 mesi e mezzo

La media settimanale dei prezzi del PP-omo rafia e iniez. nel Sudest Asiatico è diminuita complessivamente del 3.4% nelle ultime due settimane, raggiungendo un minimo di tre mesi di $980/ton su base CIF, secondo i dati di ChemOrbis. Al contrario il prezzo medio di importazione in Cina, che si attesta ora a $935/ton su base CIF Cina, è aumentato di mezzo punto percentuale nello stesso periodo.

Inoltre, i dati indicano che questa settimana, la differenza dei prezzi di importazione fra i due mercati è diminuita a $45/ton, che è il gap più piccolo dalla fine del 2023. Il divario è anche diminuito di due volte in quasi un mese.

PPH-Asia

Costi elevati non hanno impatto nel SEA per debolezza della domanda

Nonostante la continua forza dei mercati delle materie prime, il calo della domanda e la resistenza dei buyer alle offerte elevate hanno esercitato pressione sui mercati del PP nel Sudest Asiatico. “L’attività di trading è contenuta. Anche se il petrolio resta in rialzo, non riesce a stimolare l’interesse all’acquisto. I buyer preferiscono ancora rifornirsi in base alle necessità”, ha affermato un trader vietnamita.

Un altro trader con sede a Singapore ha commentato, “La domanda è stata stagnante durante il mese di digiuno del Ramadan, quindi i venditori hanno ridotto le loro offerte per attirare i buyer, che stanno mostrando resistenza verso i livelli elevati. I produttori hanno continuato a sottolineare i costi di produzione e i tassi di nolo in aumento. Tuttavia, i trasformatori stanno avendo difficoltà nel trasferire questi costi ai clienti finali poiché la domanda e i prezzi dei prodotti finiti sono rimasti bassi”.

Nel frattempo, i mercati sono rimasti calmi questa settimana, con la maggior parte dei player del mercato assente per celebrare una serie di importanti festività, tra cui l’Hari Raya in Malesia e Singapore, l’Eid al-Fitr in Indonesia, e il Songkran in Tailandia.

Cina trae beneficio da petrolio in aumento, calo dell’offerta

I precedenti aumenti dei prezzi del petrolio, accompagnati dal miglioramento dei fondamentali, hanno aperto la strada ai venditori di importazione per aumentare leggermente le loro offerte la scorsa settimana, mentre è rimasto uno dei fattori chiave che ha mantenuto il loro approccio rialzista questa settimana. “I prezzi del petrolio sono rimasti elevati, sostenendo i prezzi del PP d’oltreoceano”, ha commentato un trader con sede a Zhejiang.

Ad aggiungersi al supporto dei costi c’è la continua mancanza di materiali di importazione, soprattutto quelli di origine mediorientale, insieme al periodo di fermi impianto nella regione. Inoltre, anche la lieve ripresa della domanda ha avuto un impatto positivo sul sentimento di mercato. Un trasformatore ha affermato, “L’interesse all’acquisto è gradualmente aumentato, con la crescita della produzione di film. Tuttavia, i trasformatori stanno facendo piccoli acquisti in base alle necessità”.

Gap ai minimi porterà a ridurre le spedizioni cinesi nel SEA?

Un trader ha riferito, “I mercati in Cina sono rimasti rialzisti ultimamente, ma la domanda di esportazione è relativamente debole con meno ordini rispetto al periodo precedente”, mentre un altro trader ha affermato, “La domanda dovrebbe indebolirsi nel Sudest Asiatico e in altri paese nell’Asia meridionale per via della festività del Ramadan”. Infatti, la debolezza nei mercati del Sudest Asiatico ha ostacolato in una certa misura l’afflusso delle esportazioni dalla Cina nella regione.

Tuttavia, considerando le scorte nel paese, i venditori cinesi prevedono di continuare a ridurre le loro scorte attraverso le esportazioni. I livelli combinati delle scorte di poliolefine dei due principali produttori locali si sono attestati a 860,000 ton il 10 aprile, in aumento di 75,000 ton rispetto alla settimana precedente, principalmente per l’accumulo di materiale dopo la festa del Qingming. Inoltre, considerando le tensioni delle spedizioni globali, il Sudest Asiatico, soprattutto il vicino Vietnam, resta una destinazione fruttuosa per i carichi cinesi competitivi rispetto ad altri mercati più distanti.
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