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Harvey colpisce altri impianti e raffinerie in Texas

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 28/08/2017 (13:10)
Lo scorso venerdì la costa del Texas è stata colpita dalle devastazioni dell’uragano Harvey, secondo quanto riportato dai media. Alcune società petrolchimiche come Formosa, Oxychem, Dow Chemical e Braskem hanno fermato le operazioni in vista dell’arrivo dell’uragano, mentre molti altri produttori hanno dovuto chiudere le strutture durante il fine settimana.

Centro di molti impianti petrolchimici e chimici, oltre che di raffinerie, la regione è stata duramente colpita dall’uragano. Non solo la produzione, ma anche la logistica è stata fortemente compromessa in quanto la maggior parte dei porti di Houston, Texas City, Galveston, Freeport e Corpus Christi sono stati chiusi.

LyondellBasell ha chiuso il complesso di Corpus Christi, Texas, il 25 agosto come precauzione in vista dell’arrivo dell’uragano Harvey. La società ha chiuso tre impianti di HDPE in Texas, a Matagore, Chocolate Bayou e Victoria, oltre che il cracker da 1.1 milioni/ton, ingrandito di recente. I complessi di polimeri e olefine di LyondellBasell a Channelview, La Porte e Bayport hanno prodotto a tassi ridotti a causa delle forti piogge.

Ineos ha chiuso le unità n. 1 e 2 di olefine a Chocolate Bayou, Texas, a causa di un’inondazione causata dall’uragano. Le unità hanno una capacità combinata di quasi 2 milioni ton/anno, mentre la società produce anche PP nella stessa struttura.

Chevron Phillips Chemical ha chiuso il complesso petrolchimico di Cedar Bayou a in Baytown, Texas. Il complesso ospita un cracker da 835,000 ton/anno oltre che unità di HDPE, LDPE e LLDPE, mentre il progetto di un cracker da 1.5 milioni è stato rinviato al quarto trimestre di quest’anno.

Secondo fonti di mercato, M&G Chemicals ha sospeso le operazioni e i lavori di costruzioni del complesso petrolchimico di Corpus Christi, Texas. Il complesso comprende un impianto di PET da 1.4 milioni ton/anno, che sarebbe dovuto essere avviato a ottobre.

Per quanto riguarda le raffinerie, quelle di Corpus Christi erano già state chiuse in vista dell’arrivo dell’uragano. Tuttavia le inondazioni che hanno colpito l’area di Houston hanno obbligato a nuove chiusure nella giornata di domenica. Gli impianti di Exxon, Citgo, Petrobras, Flint Hills, Magellan, Buckeye, Shell, Phillips 66 e due impianti di Valero Energy (VLO) sono stati chiusi a causa dell’uragano.
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