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Il PET europeo risponderà a Cina e materie prime in calo?

  • 15/03/2018 (11:49)
In Europa i venditori di PET si sono avvicinati al mercato con aumenti di €30/ton per marzo, indicando le interruzioni alla produzione in corso nella regione, tuttavia i buyer sono riusciti a ottenere dei rollover o leggeri aumenti di €10-20/ton sulle trattative concluse. Nonostante l’offerta limitata, la domanda è leggermente diminuita poiché i buyer avevano già fatto scorte nei mesi precedenti e il contratto del MEG è diminuito di €12/ton per marzo.

Un buyer in Germania ha confermato che il sentimento è cambiato negli ultimi giorni a causa del calo delle materie prime.

I player stanno ora osservando come i mercati europei del PET risponderanno ai costi in calo dei feedstock e alle recenti diminuzioni dei mercati asiatici, mentre l’alta stagione è alle porte e l’offerta è limitata. Alcuni produttori di PET in Asia hanno annunciato per primi delle diminuzioni questa settimana dopo circa cinque mesi di aumenti, visto il crollo dei prezzi spot del MEG durante marzo.

Le attese di un picco stagionale della domanda prevalgono tra i player europei. L’ondata di freddo degli ultimi giorni in Europa ha in parte posticipato l’inizio dell’alta stagione. Se la domanda migliorerà in linea con le attese, questo potrebbe mitigare l’impatto della pressione dei costi insieme alla produzione ridotta, secondo molti player.

Un distributore del nord Europa ha osservato "Crediamo che alcuni fermi impianto nella regione continueranno a supportare il mercato del PET. Inoltre la domanda dovrebbe migliorare prima delle festività di Pasqua, la prima importante data dell’alta stagione".

Tuttavia alcuni player hanno osservato che i buyer sono riusciti a coprire le proprie necessità senza grandi difficoltà, nonostante la disponibilità limitata in Europa. Hanno poi spostato l’attenzione sul fatto che l’offerta dovrebbe migliorare ad aprile e questo potrebbe portare a un calo dei livelli di prezzo come già successo nello stesso periodo dello scorso anno. I player concordano sul fatto che sarà la domanda a decidere il trend del mercato se i costi delle materie prime continueranno a diminuire.

Un buyer in Belgio ha osservato "Stiamo limitando i nostri acquisti perché abbiamo scorte sufficienti per ora. Potremmo decidere di fare nuovi acquisti se emergeranno offerte di importazioni interessanti dall’Asia nei prossimi giorni".

Intanto i prezzi medi settimanali del Price Index di ChemOrbis indicano che il mercato locale del PET si attesta sui livelli massimi degli ultimi tre anni da circa sette settimane.
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