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India, player PVC discutono outlook post-Diwali

  • 27/10/2016 (11:41)
In India, i principali produttori di PVC hanno esaurito le loro allocazioni, dato che i buyer hanno accettato di pagare aumenti sui prezzi di novembre, sebbene avessero inizialmente mostrato resistenza. I venditori sostengono che anche le attese rialziste per le nuove offerte di un produttore di PVC locale hanno spinto i buyer ad accettare i nuovi aumenti in vista dell’avvicinarsi della festività di Diwali. In questi giorni, i player hanno iniziato ad esprimere le loro attese per il periodo successivo alla festività, che avrà luogo tra il 30 ottobre e il 3 novembre, con la maggior parte di essi che si aspetta un miglioramento della domanda dopo la pausa.

Una fonte di un produttore del Giappone ha affermato di aver esaurito le allocazioni in India, e anche un altro produttore giapponese e uno di Taiwan hanno venduto tutte le quote destinate al paese. La fonte ha aggiunto “Inizialmente, i buyer in India erano riluttanti ad accettare questi livelli, dato che consideravano l’aumento di $40/ton troppo alto, ma hanno dovuto acquistare, dato che le scorte erano piuttosto basse perché la maggior parte dei player aveva saltato gli acquisti il mese scorso, in linea con le attese di prezzi più bassi. Per dicembre e gennaio, il produttore di Taiwan avrà allocazioni ridotte e il mercato del PVC rimarrà in rialzo. Non è tuttavia emerso nessun problema di disponibilità dal Giappone”.

Un trader ha commentato “Questa settimana, il mercato è piuttosto calmo a causa dell’imminente festività del Diwali. La domanda è quindi diminuita di recente. Tuttavia, dopo la pausa la domanda dovrebbe nuovamente riprendersi e questo è il motivo per cui l’attività di rifornimento è incrementata da parte dei trader. Sebbene i buyer abbiano inizialmente mostrato resistenza all’aumento di $40/ton del produttore di Taiwan sulle offerte per le spedizioni di novembre, il produttore ha già esaurito le allocazioni nel paese. I buyer hanno acquistato materiale secondo necessità, mostrando interesse verso i carichi del produttore, dato il loro limitato potere negoziale e senza essere certi di riuscire a trovare materiale. In questi giorni anche i fornitori degli USA stanno guardando al mercato dell’India per ottenere netback migliori”.

Un altro trader ha riportato “Sebbene gli aumenti del produttore di Taiwan sulle offerte di novembre abbiano superato le attese dei buyer, questi ultimi hanno dovuto acquistare, dato che il mercato del PVC dell’India soddisfa il 50% della domanda locale dalle importazioni. In questi giorni, diversi buyer hanno iniziato a cercare carichi extraregionali, per cui ampi volumi di materiale da Brasile, Messico e Usa arriveranno tra dicembre e gennaio. L’aumento di prezzo del produttore di Taiwan è stato dovuto all’offerta corta piuttosto che alla domanda forte”.

Inoltre, sono emerse voci secondo cui un produttore locale ha applicato aumenti sui nuovi prezzi di novembre che entreranno in vigore dal 1° novembre.

La mancanza di feedstock del produttore di Taiwan, dovuta al fermo del cracker di CPC e la notizia del fermo dell’impianto di PVC da 590,000 ton/anno di LG Chemical (Corea del Sud) sono tra i fattori rialzisti che supportano i venditori. Il produttore della Corea del Sud fermerà l’impianto a metà novembre per una manutenzione di tre settimane.

Tuttavia, la maggior parte dei buyer sostiene che gli incrementi debbano essere inferiori a $40/ton, dato che i buyer non accetteranno incrementi così alti anche il prossimo mese. Dall’altra parte, alcuni affermano che la debolezza dell’etilene getta un’ombra sulle attese rialziste.
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