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India stabilisce Zona Economica Speciale per settore chimico in Iran

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 29/01/2015 (13:48)
Secondo informazioni dei media, l’India ha intenzione di stabilire una Zona Economica Speciale (ZES) in diversi paesi, a partire dall’Iran, per soddisfare la domanda in crescita del paese di prodotti chimici speciali. Secondo una dichiarazione del governo, attraverso la creazione di joint venture e l’acquisizione di strutture in regioni ricche di petrolio e gas, l’India potrebbe espandere le sue fonti energetiche e di materie prime industriali.

Attraverso il nuovo progetto, l’India ha proposto la costruzione di un’unità di produzione di metanolo in Iran, la cui produzione sarà esportata in India e usata per la produzione di chimici per prodotti finiti.
Inoltre, il Primo ministro dell’India Narendra Modi aveva affermato che l’India era disposta a contribuire nel progetto del porto di Chabahar. I due paesi avevano già concluso un accordo per il progetto del porto nel 2003, ma i progressi sono stati lenti a causa delle sanzioni contro l’Iran, a causa del programma nucleare del paese.

È stato riportato inoltre che l’India vede il porto di Chabahar come un’alternativa al passaggio in Afghanistan e ai paesi ricchi di risorse dell’Asia centrale e finora ha speso $100 miliardi per lo sviluppo di una strada che collegherà il porto all’Afghanistan occidentale, dando accesso all’India ai paesi dell’Asia centrale, senza passare dal Pakistan. Il porto di Chabahar, che si trova nel Golfo di Oman, è in grado di gestire 2.5 milioni ton/anno di carichi. L’Iran punta ad aumentare la capacità del porto a 12.5 milioni di ton".

Iran e India hanno intenzione inoltre di stabilire una linea di spedizione diretta da Chabahar a Mumbai per velocizzare l’export di merci indiane nei paesi dell’Asia centrale, del Caucaso e dell’Europa. L’India è il secondo consumatore di petrolio dell’Iran dopo la Cina, con un valore di acquisto di circa $12 miliardi l’anno.
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