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Iran appoggia congelamento della produzione, prezzi del petrolio in rialzo

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 18/02/2016 (13:51)
Secondo quanto riportato dai media, durante un meeting con i Ministri del petrolio di Iraq, Qatar e Venezuela nella giornata di mercoledì, il Ministro del Petrolio dell’Iran, Bijan Zanganeh, ha affermato che l’Iran supporta la cooperazione tra i paesi OPEC e non OPEC per cercare di stabilizzare i prezzi e il mercato del petrolio, incluso il congelamento della produzione ai livelli di gennaio. Tuttavia, il Ministro non ha specificato se l’Iran aderirà oppure no alla limitazione della produzione petrolifera, dato che il paese ha più volte ribadito la sua intenzione di riportare la produzione ai livelli precedenti alle sanzioni per riguadagnare la sua quota di mercato.

L’atteggiamento positivo dell’Iran per quanto riguarda la cooperazione tra i membri dell’OPEC e la Russia ha portato ad un rialzo dei prezzi del petrolio nella giornata di mercoledì. I future del petrolio ICE Brent di aprile sono infatti aumentati di $2.32/barile per chiudere a $34.50/barile, mentre i future del petrolio NYMEX sono saliti di $1.62/barile per chiudere a $30.66/barile.

Finora, solamente Qatar, Venezuela, Kuwait, Arabia Saudita e Russia hanno accettato di congelare la produzione ai livelli di gennaio, ma anche gli Emirati Arabi Uniti hanno espresso la volontà di cooperare per stabilizzare i mercati del petrolio.
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