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Le nuove capacità limiteranno gli aumenti dell’etilene in Asia?

di Abdul Hadhi - ahadhi@chemorbis.com
  • 24/06/2020 (11:18)
I mercati spot dell’etilene in Asia sono in rialzo da fine aprile, e i prezzi su base CFR Cina sono aumentati di oltre il 137% da allora. Ora l’etilene è leggermente superiore al mercato dell’LLDPE film di importazione della Cina da due settimane, dato che i prezzi dell’LLDPE sono aumentati solo del 12% durante lo stesso periodo.

Le imminenti capacità che verranno avviate in Asia potrebbero limitare gli aumenti dell’etilene, inoltre, alcuni player si aspettano di vedere delle correzioni prossimamente.

Prezzi spot ai massimi degli ultimi 9 mesi

Rispetto alla settimana del 20 aprile, i prezzi spot dell’etilene si sono più che duplicati passando da $355/ton a $840/ton CFR Cina, e da $330/ton a $790/ton su base CFR SEA, secondo il Price Wizard di ChemOrbis. I prezzi spot si attestano attualmente ai livelli massimi da settembre 2019.



I player hanno affermato che i forti aumenti sono dovuti sia alle attività di rifornimento scorte dato che i paesi stanno gradualmente uscendo dai lockdown e sia all’offerta relativamente limitata a causa dei fermi impianto per manutenzione.

La Cina è uscita dal lockdown per il COVID-19 a inizio aprile mentre il Vietnam ha allentato le restrizioni a fine aprile. Gli altri paesi in Sudest Asiatico hanno iniziato ad allentare gradualmente i lockdown da maggio, con un significativo allentamento delle misure da fine maggio a inizio giugno.

Nuove capacità di etilene saranno avviate

Tuttavia, devono essere avviate nuove capacità di etilene che potrebbero avere un impatto sul trend rialzista aumentando l’offerta.

Tra quelle che verranno avviate in Cina troviamo l’unità di Sinochem da 1 milione ton/anno a Quanzhou le cui attività sono programmate verso fine anno, l’espansione dell’unità di SK Innovation da 400,000 ton/anno e l’impianto di Zhejiang Satellite da 2.5 milioni/ton che dovrebbe essere avviato nel terzo trimestre- secondo i dati di ChemOrbis.

Si aggiungono alle nuove capacità anche quegli impianti che riprenderanno la produzione dopo i fermi impianto.

L’unità di Luxi Chemicals da 180,000 ton/anno e quella di Nanjing Chemgzhi da 135,000 ton/anno dovrebbero essere riavviate verso fine mese in Cina. Altri impianti nella regione che verranno riavviati in seguito ai fermi impianto sono il cracker di FPC da 1 milioni ton/anno in Taiwan e il cracker di MItsui Chemicals da 450,000 ton/anno in Giappone.

Verranno avviate anche capacità di PE

Le materie prime in rialzo hanno supportato i prezzi di molti prodotti di PE durante questo periodo e il possibile aumento dell’offerta di etilene per via delle nuove capacità potrebbe avere un impatto anche sui mercati.

All’aumento dell’offerta di materie prime si aggiungono anche le nuove capacità di PE come l’unità di Hengli da 400,000 ton/anno e l’unità di HDPE and LLDPE di Yantai Wanhua in Cina.

Nel frattempo, PRefChem (Malesia) dovrebbe riavviare la produzione a settembre dell’unità da 350,000 ton/anno di LLDPE e dell’unità da 400,000 tons/anno di HDPE.

Per seguire le notizie di produzione di etilene e PE più aggiornate, clicca qui Notizie Produzione PE.
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