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Mercati PVC Turchia ai minimi degli ultimi due anni, cosa aspettarsi?

di Merve Madakbaşı - mmadakbasi@chemorbis.com
  • 29/07/2022 (11:24)
I mercati del PVC locale e di importazione hanno continuato a diminuire a fine luglio. I prezzi hanno infranto nuove soglie questa settimana poiché i venditori hanno continuato a cedere alle controfferte dei buyer turchi. Intanto, i player hanno cercato di avere maggiori dettagli sulle condizioni globali del mercato perché perplessi per le recenti notizie da Asia ed Europa.

Secondo la media settimanale dei dati raccolti da ChemOrbis, i mercati locali e di importazione del K67 sono diminuiti ai minimi degli ultimi due anni circa a seguito dei cali di luglio.

K67 nazionalizzato venduto in calo di $300/ton sulla settimana

Nel mercato della distribuzione ci sono state trattative chiuse anche a $1350/ton ex-warehouse Turchia, IVA inclusa questa settimana, in risposta alla domanda costantemente assente.

La domanda post-festività ferma e l’offerta più che abbondante hanno fatto diminuire ulteriormente i prezzi per il materiale in pronta consegna. La diminuzione complessiva da aprile, quando il mercato ha iniziato a diminuire, ha superato $1100/ton (46%), come suggeriscono i dati di ChemOrbis.
Ex-warehouse Turkey – Local prices– CIF Turkey – Import Prices – PVC K67

K67 esente da dazio inferiore a $1150/ton CIF Turchia

Le offerte di K67 non tassabile sono state riportate a $1140-1180/ton CIF Turchia, cash, in calo di $50-70/ton rispetto alla scorsa settimana. Secondo i trader, le trattative sono state scarse perché la maggior parte dei buyer hanno continuato a resistere agli attuali livelli di prezzo. I carichi egiziani sono rimasti competitivi sui minimi ma continuano a risentire delle idee di acquisto fino a circa $1000/ton da parte dei grandi buyer.

Le offerte di K67 europeo a $1200/ton CIF indicano diminuzioni mensili ma hanno trovato una forte resistenza. Sono stati sentiti anche prezzi a $1120-1150/ton ma non sono stati confermati da fonti primarie al momento della pubblicazione.

PVC USA emerge al di sotto di $1000/ton dopo 2 anni

Le offerte di K67 tassabili sono crollate di $120-200/ton rispetto alla scorsa settimana a $980-1060/ton CIF, dazio del 6.5%. I prezzi del K67 russo sono diminuiti di oltre $200/ton in una settimana a $1050-1060/ton CIF, dazio del 6.5%.

Le offerte di K67 dagli USA hanno formato i minimi del range a $980-1030/ton CIF, dazio del 6.5% e 32.93% di AD. Intanto, alcune offerte dagli USA con pagamento posticipato sono emerse sui massimi del range. I dati di ChemOrbis mostrano che i prezzi del K67 dagli USA sono stati riportati al di sotto dei $1000/ton CIF ad agosto 2020.

Player in cerca di segnali di recupero per i mercati asiatici di PVC

Il sentimento resta debole a causa della domanda assente di PVC per l’inflazione record in Turchia. Intanto, i player hanno in programma di monitorare i mercati globali per avere maggiori dettagli circa il trend futuro.

In Cina, i prezzi domestici ed export del PVC sono aumentati, spinti in rialzo dai future del Dalian e dagli aumenti del petrolio questa settimana. Questo ha fatto nascere un confronto sulla possibilità che i mercati asiatici siano vicini al minimo. Tuttavia, la domanda debole e l’assenza di problemi di offerta manterranno i player cauti fino a che non ci saranno segnali di aumenti.

L’attenzione si sposta sull’outlook dell’offerta in Europa per volumi export in crescita

Guardando l’Europa, i prezzi di PVC hanno un forte premio sui maggiori mercati a causa dei costi elevati dell’energia che hanno limitato le diminuzioni, nonostante i consumi colpiti dall’inflazione e il contratto dell’etilene in calo. Una potenziale diminuzione della produzione in Europa resta un fattore da monitorare nel breve termine, sulla base delle imminenti ferie estive nella regione.

I produttori europei di PVC hanno aumentato l’export verso la vicina Turchia negli ultimi due mesi per preservare i margini domestici. I player della Turchia non hanno escluso la possibilità di una riduzione dei tassi di produzione negli impianti regionali nel breve termine. Alcuni di loro hanno affermato, “Questo non dovrebbe interessare molto la Turchia, considerando l’abbondante offerta di materiale russo”.

Altri player ritengono che i mercati di PVC in Turchia potrebbero esserne intaccati se i venditori russi iniziassero a indirizzare i carichi verso altri mercati. “Il vantaggio dei noli e il possibile ritorno dei buyer dopo la stagione delle piogge potrebbe spingere i venditori a concentrarsi di più sull’India”, ha osservato un player. Secondo ChemOrbis, il gap tra i mercati dell’import in Turchia e l’India è diminuito di $35/ton sulla base della media settimanale.
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