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Mercati PVC Turchia ai minimi dell’ultimo anno, cosa aspettarsi?

di Merve Madakbaşı - mmadakbasi@chemorbis.com
  • 17/06/2022 (11:21)
I prezzi di PVC hanno registrato diminuzioni senza sosta da metà aprile in Turchia, mentre le diminuzioni complessive hanno raggiunto il 20-21% da allora. Il mercato non è stato influenzato dalla breve ripresa dei mercati locale ed export della Cina a inizio mese, dovuta alla fine dei lockdown.

Questo a causa dei consumi in calo nei mercati locali di prodotti finiti per la pressione dell’inflazione e la necessità di liquidità dei venditori.

CIF Turkey – Import Prices – PVC K67 – Local Prices – ex-warehouse

*Clicca il tasto destro per visualizzare l’immagine a schermo intero in un’altra scheda.

K67 import in calo di un altro 10% nella 1ª metà di giugno

I prezzi hanno esteso le perdite a giugno poiché i venditori hanno ceduto alla domanda debole. L’inflazione elevata e la svalutazione della lira turca contro il dollaro USA hanno limitato le attività alle necessità. Inoltre, allo scenario si è aggiunta la debolezza dei mercati di prodotti finiti locali.

Ulteriori cali hanno portato i mercati del PVC di importazione ai minimi da luglio 2021, come suggerito dai dati medi settimanali di ChemOrbis.

Il K67 non tassabile è diminuito di $30-50/ton sulla settimana a $1600-1650/ton CIF Turchia, cash per i cali dei carichi egiziani e l’arrivo di K67 dal Messico con ATR. Le transazioni sono state poche, a circa $1600/ton. Secondo alcuni player, i prezzi inferiori a $1600/ton potrebbero essere disponibili per buyer di grandi dimensioni.

I tentativi di ottenere prezzi pari o superiori a $1650/ton dei fornitori europei non hanno funzionato, nonostante i volumi modesti dalla regione. Infatti, la domanda di PVC è stata calma nei mercati spot della regione in vista delle ferie estive mentre l’inflazione elevata ha pesato sui consumi, nonostante alcune interruzioni alla produzione.

PVC cinese ancora competitivo sui minimi

Anche se alcuni trader hanno riferito che i prezzi spot fuori dalla Cina hanno acquisito terreno rispetto a inizio giugno, le offerte di PVC K67 cinese sono diminuite ancora, per attestarsi a $1475-1520/ton CIF questa settimana. I prezzi più bassi, pari a $1400-1430/ton, sono stati sentiti per spedizioni verso la fine della settimana.

Questo nonostante il sentimento in cauta ripresa subito dopo la fine dei lockdown in Cina a inizio giugno. Infatti, nuovi focolai di Covid hanno portato a test di massa e a nuove misure in alcune parti del paese, gettando un’ombra sulla ripresa di recente. Le offerte di luglio dal produttore di Taiwan dovrebbero emergere la prossima settimana, mentre le attese sono diverse.

Offerte USA vedono forti cali per vendite a prezzo aperto

Secondo alcuni player, le vendite a prezzo aperto per il K67 dagli USA sono aumentate, con prezzi inferiori a $1500/ton per carichi con tempi di consegna più lunghi.

Il range tassabile è diminuito di $35-50/ton sulla settimana a $1475-1560/ton CIF. Il K67 dalla Russia è stato riportato in calo per le nuove spedizioni a $1525–1550/ton, con carichi in pronta consegna a $1590–1600/ton FCA.

Buyer limitano acquisti a necessità

I buyer hanno preferito coprire le loro necessità limitate sui minimi del mercato con materiale in pronta consegna o in arrivo, vista la bassa domanda di derivati. D’altra parte, i trasformatori hanno confermato una domanda migliore dall’export.

Intanto, alcuni trasformatori hanno intenzione di chiudere le fabbriche per la festa di Eid al-Adha che si terrà dal 9 al 12 luglio 2022.

K67 locale perde oltre $500/ton in 2 mesi

Il trend ribassista dell’import si è rispecchiato anche nei mercati di PVC nazionalizzato per l’obiettivo dei venditori di aumentare le vendite. Il K67 ha infranto la soglia dei $2000/ton IVA incl. Con alcune trattative chiuse per materiale domestico. Il range è diminuito di $30-40/ton rispetto alla scorsa settimana, a $1980-2080/ton ex-warehouse Turchia, IVA inclusa.

Entrambi i distributori e il produttore domestico Petkim hanno continuato ad adottare una politica di prezzo flessibile nel caso di controfferte dai buyer. Un player ha affermato “L’offerta di K70 sembra buona ma la domanda è debole”.

Sentimento resta debole per il breve termine

Il mercato non ha fiducia nell’outlook della domanda per il breve termine, mentre l’outlook del medio termine è incerto. Lo scenario incerto deriva dai dubbi sulla sostenibilità della ripresa in Cina e sulla prossima politica di prezzo del produttore di Taiwan, vista anche la stagione dei monsoni in India.

L’attività tiepida in Europa e la domanda globale bassa per i carichi dagli USA per problemi logistici hanno portato i buyer a pensare che le diminuzioni in Turchia possano continuare. La volatilità dell’economia e l’avvicinarsi della festa di Eid al-Adha a luglio si aggiungono allo scenario.

Un produttore di profili ha affermato, “Lo scorso anno, il mercato è aumentato subito dopo la festività ma i livelli di consumo non sono di supporto per un possibile rimbalzo ora. Monitoreremo l’offerta globale”.
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