Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Mercati asiatici di etilene, propilene non rispondono a tagli dell’OPEC

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 16/12/2019 (12:06)
In Asia, i mercati spot di etilene e propilene hanno sfidato i mercati del petrolio in rialzo sull’ondata della decisione dell’OPEC e dei suoi alleati di tagliare ulteriormente la produzione di petrolio. I prezzi di entrambi i monomeri hanno continuato a diminuire tra le preoccupazioni per l’eccesso di offerta e la domanda scarsa di derivati.

Ulteriori tagli OPEC fanno crescere prezzi del petrolio

I due principali valori di riferimento del petrolio sono aumentati il 4 dicembre, supportati dall’offerta di petrolio in calo dagli USA e dalla prospettiva di ulteriori tagli alla produzione da parte di OPEC e alleati. L’OPEC e i suoi alleati hanno raggiunto un accordo sul taglio alla produzione di altri 500,000 b/g durante il Meeting del 6 dicembre.

Prezzi spot etilene non seguono l’aumento del petrolio

I dati del ChemOrbis Price Wizard hanno mostrato che i prezzi spot dell’etilene su base CFR Cina sono crollati di $80/ton nelle ultime due settimane. I prezzi avevano seguito un trend rialzista per più di un mese prima di diminuire.

Secondo i dati, i prezzi su base CFR SEA sono crollati di $130/ton nelle ultime tre settimane, toccando i minimi da luglio.

Prezzi spot propilene ai minimi degli ultimi tre anni e mezzo

I prezzi spot del propilene sono rimasti deboli nonostante i tagli alla produzione a causa della domanda bassa.

In Asia, i prezzi spot del propilene su base FOB Corea hanno registrato diminuzioni complessive di $130/ton da fine settembre. Secondo i dati della media settimanale del Price Wizard di ChemOrbis, i prezzi su base FOB Corea hanno toccato i minimi da maggio 2017.

Un possibile accordo commerciale farà salire i prezzi?

La notizia secondo cui gli USA avrebbero firmato la “fase uno” di un accordo con la Cina ha creato scompiglio nei mercati, causando un cauto ottimismo tra i player.

Al momento della pubblicazione, né Cina né USA hanno rilasciato dichiarazioni in merito.

Questo, assieme ai tagli dell’OPEC dovrebbero creare una base per i prezzi. dall’altra parte, le preoccupazioni sulla sostenibilità persistono perché i mercati dei derivati dovrebbero restare deboli in vista del Capodanno cinese a fine gennaio.
Prova Gratuita
Login