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Mercati globali PE nel 2019: la punta dell’iceberg?

di Esra Ersöz - eersoz@chemorbis.com
  • 20/12/2019 (12:48)
I mercati di PE hanno toccato i livelli più bassi degli ultimi dieci anni nell’ultimo trimestre del 2019 in Asia, Europa, Turchia e Africa dopo aver trascorso la seconda metà dell’anno per lo più in calo. L’ultima volta in cui i prezzi di PE hanno visto livelli così bassi è stato nel 2009, prima di un trend rialzista prolungato. Ora che i mercati di PE stanno leggermente risalendo, bisogna vedere se i recenti aumenti saranno sostenuti come dieci anni fa o se lo scenario resterà nebbioso anche nel 2020.

Mercato alle prese con l’eccesso di offerta

Non c’è bisogno di dire che l’eccesso di offerta ha fortemente pesato sui mercati di PE a livello globale nel 2019. Dopo aver perso il mercato cinese come prima destinazione dell’export, i carichi di PE dagli USA sono arrivati prima di tutto nel sud America. Il resto dei carichi è arrivato nel Sudest Asiatico, in Europa, Turchia e Africa e ha contribuito ai prezzi ai minimi dell’ultimo decennio in queste regioni.

Le statistiche mostrano che le esportazioni di PE dagli USA hanno superato gli otto milioni nei primi dieci mesi del 2019, un nuovo record. L’anno dovrebbe finire con un aumento di oltre il 20% sull’anno, considerando il destoccaggio aggressivo dei produttori USA nell’ultimo trimestre.

Visto l’imminente avvio delle nuove capacità di LyondellBasell, Formosa e Sasol, per un totale complessivo di 1.5 milioni di ton, la produzione di PE è destinata a crescere negli USA. Inoltre, ci sono altri impianti di PE in costruzione sull’onda dell’eccesso di etano. Questo significa che l’export di PE dagli USA continuerà a crescere nei prossimi anni.



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Tutta colpa del PE dagli USA?

Non solo la ricerca di una destinazione da parte del PE dagli USA, ma anche le nuove capacità in Asia hanno contribuito all’eccesso di offerta nelle maggiori regioni a livello globale.

Attese 10 milioni di ton, due terzi in Cina

La Cina dovrebbe vedere oltre 5 milioni di nuove capacità di PE nel 2019 e oltre 3 milioni di ton sono programmate per il 2020.

La Russia dovrebbe avviare circa 2 milioni di ton di nuove capacità di PE mentre la Malesia dovrebbe vedere ancora 1 milione ton di nuove capacità di PE entro il 2020.

Anche se potrebbero esserci dei ritardi nella fase di avvio dei nuovi impianti di PE, non ci vorrà molto prima che gli impianti inizieranno a produrre a scopi commerciali.

L’offerta continua a superare la domanda a livello globale

Nel 2019, l’offerta ha superato la domanda e questo ha portato a livelli non più visti dalla crisi del 2008. Questo scenario potrebbe non cambiare nel 2020 e la domanda potrebbe restare bassa per l’eccesso di offerta, le nuove capacità e il rallentamento dell’economia mondiale.

Anche se la recente tregua della guerra commerciale grazie alla parziale esenzione dalle tariffe per il PE dagli USA in Cina ha dato qualche speranza per la normalizzazione dei mercati e un miglioramento della domanda, i mercati potrebbero restare comunque cauti.

Il PE migliorerà nonostante la tregua commerciale?

Anche se le porte della Cina potrebbero aprirsi completamente all’import dagli USA, la pressione sull’offerta non diminuirà.

Oltre alle nuove capacità domestiche, la competizione questa volta potrebbe interessare i fornitori USA e del Medio Oriente, diventati predominanti nel mercato di importazione del PE in Cina. Questo potrebbe portare ancora a una erosione dei prezzi e spingere i fornitori di PE a cercare netback migliori in altri mercati.

Quale mercato sarà più favorevole agli esportatore di PE?

I fornitori di PE in Asia stanno affrontando margini deboli a causa del cracking a base nafta e delle diminuzioni senza sosta nel corso del 2019. Anche se fattori simili hanno pesato anche sull’Europa, i margini sono ancora positivi per i produttori di EP viste le dinamiche di mercato più bilanciate e sature nella regione.

Di conseguenza, altri esportatori di PE potrebbero guardare all’Europa per avere netback migliori e acquisire una maggiore quota di questo mercato nel 2020.

Cambiano le regole del gioco nei mercati di PE

Anche se ci si aspetta una crescita della domanda di PE il prossimo anno, questa non dovrebbe far fronte a eccesso di offerta il prossimo anno, a differenza di quanto successo dieci anni fa. È quindi probabile che le rotte commerciali cambieranno e la concorrenza resterà forte mentre i player dovranno acquisire una maggiore consapevolezza dei cambiamenti nei fondamentali del mercato.

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