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Mercati polimeri Europa, cresce ottimismo per ripresa della domanda

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 15/06/2020 (11:25)
Con il riemergere dell’Europa dall’isolamento, i mercati sono stati influenzati dall’ottimismo della ripresa post-lockdown. La domanda complessiva ha iniziato a migliorare dopo che i consumi in molti settori erano crollati significativamente negli ultimi tre mesi. Le attività in tutti i segmenti sono chiaramente inferiori rispetto ai livelli pre-virus e al 2019.

Un ritorno ai livelli di consumo pre-virus avverrà a fasi, a causa della pandemia ancora in corso. Intanto, la domanda per diverse applicazioni è diminuita dopo il picco visto durante il periodo di confinamento.

Alcuni settori resistono alla domanda indotta dal virus

Il packaging flessibile e le applicazioni mediche sono tra i segmenti che hanno visto la performance migliore dall’inizio della crisi del COVID-19.

La domanda per il packaging alimentare e i prodotti per l’igiene hanno supportato alcuni gradi di PE, mentre la domanda in crescita per le applicazioni medicali ha dato una spinta ai gradi di PP omo. Le vendite di HDPE b/m sono ancora buone perché questo grado è utilizzato per realizzare flaconi di detergenti e igienizzanti per le mani. I gradi di PP omo, intanto, vedono una situazione migliore rispetto ai copolimeri a causa della domanda robusta di dispositivi per la protezione individuale rispetto alla stasi del settore dell’automotive.

In particolare, la domanda per il packaging resta forte. Tuttavia, la domanda in questi segmenti ha visto un rallentamento rispetto ad aprile e maggio e sta tornando alla normalità.

Fine delle restrizioni favoriscono i lavori di costruzione, inizia stagionalità

Il settore costruzioni ha mostrato segnali di recupero in linea con la ripresa dei lavori pubblici e della stagionalità, mentre il mercato è al di sotto dei livelli pre-pandemia.

I trasformatori hanno visto un incremento del business dei prodotti finiti a giugno a causa della riapertura dei cantieri edili sia in Italia che nei paesi europei. “La graduale riapertura delle economie ha accelerato la necessità di materiali di costruzione”, ha riportato un player.

I produttori di tubi hanno visto una spinta alla domanda dai progetti per le infrastrutture. Coperture sintetiche, prodotti per l’isolamento e per il fai da te hanno visto una domanda migliore rispetto ai mesi precedenti.

I tassi di utilizzo intanto stanno gradualmente crescendo anche nel settore del film agricolo nonostante il ritardo sulla stagionalità a causa delle restrizioni introdotte a marzo.

Consumatori preferiscono piccoli elettrodomestici

C’è stato un leggero incremento nel settore degli elettrodomestici con la riapertura dei negozi. Inoltre, le persone tendono a trascorrere più tempo in casa a causa della pandemia e hanno iniziato a cucinare di più.

Player si affidano a riapertura del settore automotive

Anche se il sentimento debole pervade il settore dell’auto, alcuni player hanno riportato un ritorno della domanda a singhiozzo in alcuni segmenti del settore. Un produttore di cavi ha affermato “Abbiamo iniziato a vedere una domanda migliore dal settore dell’automotive”.

Tuttavia, un altro player ha affermato “La domanda sembra essere migliorata nell’immediato dopo la fine dei lockdown perché la domanda è collassata ad aprile e maggio. Alcuni piccoli elettrodomestici vedono una buona domanda perché le persone continuano ad acquistare macchine per il caffè. Tuttavia, non tutti consumatori vanno ad acquistare auto o frigoriferi a causa delle preoccupazioni per l’economia. I trasformatori nei settori dell’automotive e degli elettrodomestici hanno scorte piene dopo tre mesi di fermo”.

Distanziamento sociale promuove prodotti per la casa, veicoli a due ruote

I player hanno riportato una ripresa dell’interesse all’acquisto per i prodotti per la casa nel periodo post-lockdown. Le persone hanno acquistato contenitori per conservare il cibo per le crescenti preoccupazioni per l’igiene.

La domanda di stirenici sembra essere promettente perché molte persone stanno preferendo biciclette e motocicli rispetto ai mezzi pubblici.

Settore alberghiero cresce, monouso ancora all’ordine del giorno

Il settore del turismo deve ancora vedere una ripresa anche se gli incentivi potrebbero portare a un po’ di sollievo grazie alle vacanze estive. Questo porterebbe a un incremento delle stoviglie monouso, degli articoli usa e getta e delle bibite in bottiglia. Il consumo di bottiglie da 0,5-1 litro sta gradualmente crescendo perché le persone iniziano a uscire dall’isolamento. I formati più grandi erano stati ampiamente favoriti durante il periodo di confinamento.

Le preoccupazioni finanziarie e per l’igiene hanno avuto la precedenza sulla sostenibilità, facendo passare in secondo piano momentaneamente l’impegno contro la plastica.

Misure di stimolo BCE, segnali di recupero euro per il 3° trimestre

Alcuni player sperano in un recupero visibile della domanda nel terzo trimestre, a meno che le preoccupazioni per una seconda ondata del virus non ostacolino il sentimento.

Gli indicatori economici supportano queste speranze. Le banche centrali hanno adottato misure a favore delle economie e la Banca centrale europea (BCE) ha ampliato le misure del programma Recovery Fund a 1.35 trilioni di euro ($1.52 trilioni).
Questo, insieme al tasso di cambio più forte euro/dollaro USA, che oscilla attorno a $1.13, dovrebbe supportare la produzione all’interno del blocco.

Impatto sui polimeri

Le trattative di giugno per la maggior parte dei polimeri sono state chiuse con aumenti a causa della combinazione costi in rialzo e ripresa della domanda.

Aumenti di €40-60/ton sono passata su trattative spot di PE and PP mentre le trattative di PVC hanno assorbito il 50% del costo dell’etilene. I contratti di etilene e propilene sono stati chiusi con aumenti di €60/ton su maggio.

Per gli stirenici, sulle trattative di PS e ABS sono passati rispettivamente aumenti di €50-60/ton e €40-50/ton dopo che i venditori hanno rivisto le richieste di aumento iniziali. Il contratto dello stirene è amentato di €64/ton sul mese.

Il PET è stato l’unico prodotto che ha seguito un po’ in ritardo gli aumenti degli altri polimeri, nella seconda settimana di giugno. I venditori hanno cercato aumenti di €20-30/ton a causa dei prezzi in salita delle materie prime, assorbiti soprattutto sui minimi dei range.

I prezzi spot dell’etilene hanno registrato aumenti più visibili rispetto agli altri a causa della domanda più forte dei derivati e della disponibilità ridotta. Il Price Wizard di ChemOrbis mostra che i prezzi su base FD NWE sono aumentati di €60/ton dalla fine di maggio. Di conseguenza, le prime voci per luglio sono emerse in rialzo, nonostante l’imminente inizio delle ferie estive nella regione.

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