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Mercato PP Cina si prepara a nuove importanti capacità nel 2019

di Başak Ceylan - bceylan@chemorbis.com
  • 22/01/2019 (12:19)
Per una buona parte dell’ultimo decennio la Cina ha costantemente aumentato le capacità di PP nel paese. Secondo i piani, le nuove capacità di PP in Cina aumenteranno notevolmente quest’anno e nei prossimi anni.

Oltre 8 milioni ton/anno di PP pronte per essere avviate

Con un totale di 8 milioni ton/anno, le nuove capacità per il 2019 riflettono un aumento sostanziale di ben otto volte rispetto alle capacità del 2018. Tuttavia i trader hanno osservato che le espansioni stimate per il 2019 potrebbero essere soggette a un cambio per varie sfide economiche e politiche.

Solo due impianti avviati nel 2018

Lo scorso anno sono stati avviati solo due impianti di PP, tra cui l’unità di CNOOC e Shell Petrochemicals Company Limited (CSPC) da 400,000 ton/anno avviata ad aprile 2018. L’altra nuova capacità è stata l’unità di PP da 250,000 ton/anno di Yanchang Yanan Energy, avviata a settembre dello scorso anno.

Processo carbone-olefine (CTO) ha la quota principale

Le capacità che utilizzano il processo di trasformazione dal carbone alle olefine (CTO) si preparano ad avere la quota maggiore quest’anno, anche se il governo cinese ha intensificato la campagna anti-inquinamento. Oltre al processo CTO, i nuovi impianti avranno un cracker a nafta e unità PDH per produrre oltre 8 milioni ton/anno di PP.

Due nuovi impianti avvieranno le operazioni nel 1° trimestre

Nel primo trimestre, la Dalian Hengli ha in programma di avviare l’unità da 450,000 ton/anno. L’inaugurazione a febbraio dovrebbe essere seguita dall’avvio dell’altra unità di PP con 400,000 ton/anno nell’ultimo trimestre.

La Zhejiang Petrochemical avvierà un totale di 900,000 ton/anno di PP nel nuovo complesso integrato petrolchimico e di raffineria a Zhoushan, Cina.

La cinese Jiutai Energy avrebbe dovuto avviare la produzione del nuovo impianto di PP da 350,000 ton/anno a base carbone nella Mongolia interna, Cina, in concomitanza con il Festival di primavera che cade a febbraio. Tuttavia, l’avvio è stato posticipato al terzo trimestre di quest’anno.

Attività di avvio dovrebbero velocizzarsi durante l’anno

Il secondo trimestre vedrà quattro nuovi impianti, con una capacità combinata di oltre 1.5 milioni ton/anno. L’unità di Zhongan Lianhe da 350,000 ton/anno, l’unità da 400,000 ton/anno di Qinghai Da Mei e l’unità da 600,000 ton/anno di Shenzhen Ju Zheng Yuan dovrebbero essere avviate a maggio di quest’anno. L’impianto da 300,000 ton/anno di Ningxia Baofeng, intanto, dovrebbe avviare la produzione a giugno.

Ultimo trimestre vedrà fino a 4.8 milioni ton/anno di nuove capcaità

Dieci nuovi impianti, tra cui l’unità di Dalian Hengli, dovrebbero essere avviati nell’ultimo trimestre del 2019. Le nuove capacità dei produttori cinesi di PP per l’ultimo trimestre sono le seguenti: l’unità CTO da 800,000 ton/anno di Ningbo Fuji, l’unità da 450,000 ton/anno di Da Qing Lian Yi, l’unità da 600,000 ton/anno di Bao Lai Petrochemical, l’unità da 300,000 ton/anno di Shaanxi Yulin Energy, l’unità di PDH da 600,000 ton/anno di Tianjin Bohua, l’unità da 600,000 ton/anno di Donghua Energy, l’unità da 400,000 ton/anno di Zhong Ke Lian Hua, l’unità CTO da 350,000 ton/anno di Shenhua Ningmei, e l’unità da 150,000 ton/anno di Wei Xing Petrochemical.

Interesse all’acquisto per PP di importazione in lieve calo dal 2012

Come risultato delle crescenti capacità negli ultimi anni, la domanda di importazione è stata ostacolata anche se non in modo considerevole. Dopo aver importato circa 4 milioni di tonnellate di PP omo nel 2010, la Cina ha gradualmente ridotto le importazioni negli anni di circa il 25%, per toccare 3 milioni di ton nel 2017-2018.

Le previsioni di espansione delle capacità saranno accurate?

Considerando che solo una manciata di nuovi impianti di PP è stata messa in produzione lo scorso anno, le capacità previste per quest’anno suggeriscono un notevole miglioramento. Tuttavia, alcune fonti hanno fatto notare che le sempre più rigorose ispezioni ambientali da parte della Cina potrebbero rallentare i progetti carbone-olefine.

Inoltre, il rallentamento della crescita economica e l’incertezza causata dalla guerra commerciale con gli USA potrebbero rimandare o ridurre i progetti citati.
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