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Mercato import PP Turchia ai minimi ultimi tre anni per eccesso di offerta, domanda debole

di Merve Madakbaşı - mmadakbasi@chemorbis.com
  • 13/09/2019 (11:19)
I prezzi del PP omo di importazione in Turchia sono diminuiti gradualmente negli ultimi quattro mesi. La ragione principale dietro le diminuzioni costanti è la domanda cauta per i problemi di liquidità e le preoccupazioni economiche in atto. La flessione ha guadagnato velocità durante l’estate perché le ferie hanno ostacolato le esportazioni di prodotti finiti dei trasformatori, portando a un crollo della domanda di PP e a un aumento dell’offerta.

Domanda in calo porta a offerta ampia per PP omo

L’offerta è gradualmente aumentata durante i mesi estivi perché i trasformatori hanno deciso di moderare i volumi di acquisto, considerando gli ordini ridotti di prodotti finiti dalle destinazioni dell’export. Un trasformatore di fibra ha osservato “Abbiamo ricevuto ordinativi molto limitati dall’Europa per le lunghe ferie estive nella regione. Anche la festa di Eid al-Adha ha rallentato il business in Medio Oriente e stiamo ancora lavorando a tassi ridotti”.

Dispute commerciali, Brexit pesano su export dei trasformatori

Non solo le ferie estive ma anche le incertezze relative alla Brexit hanno ostacolato la domanda di prodotti finiti dall’Europa per certe applicazioni, secondo i trasformatori.

La mancanza di chiarezza sulla possibilità che il Regno Unito lasci UE con un accordo il 31 ottobre o meno ha ampiamente ostacolato le attività economiche nella regione. Le preoccupazioni di possibili tariffe e controllo doganali in caso di uscita senza accordo restano valide. La Banca centrale europea ha abbassato intanto i tassi di interesse il 12 settembre nel tentativo di dare una spinta al trading e all’economia.

La performance economica dell’Europa è importante per i trasformati della Turchia perché le tre principali destinazioni dell’export negli ultimi due anni sono state Iraq (9%), Germania (7%) e Regno Unito (5%). Le esportazioni verso l’Europa di solito costituiscono la metà delle esportazioni complessive di prodotti in plastica.

Mercato ben fornito dalla vastità delle origini

Non ci sono preoccupazioni sull’offerta all’orizzonte perché la varietà di origini è ampia nel mercato dell’import. “Gli sconti consecutivi per i carichi dall’Arabia Saudita non hanno attirato molto interesse per la pressione crescente da materiali competitivi di origine egiziana, europea, israeliana e iraniana. I buyer non hanno fretta”, ha sottolineato un player.



Emergono carichi competitivi da Russia, Turkmenistan

Un crescente numero di player ha confermato di aver ricevuto prezzi sotto i $1000/ton CFR/CPT per origini come Russia e Turkmenistan. Queste offerte sono pari o vicine ai minimi del mercato del PP omo rafia di importazione questa settimana.

PP rafia ai minimi da agosto 2016, fibra ai minimi ultimi tre anni

Secondo il Price Index di ChemOrbis, i prezzi del PP di importazione in Turchia sono scesi ai minimi degli ultimi anni a settembre. I prezzi di entrambi i prodotti sono scesi di circa il 19% sulla base della media settimanale, da quando il trend ribassista è iniziato a metà maggio di quest’anno. I dati suggeriscono che i prezzi di PP fibra sono diminuiti di $261/ton mentre la rafia è diminuita di $246/ton nello stesso periodo.

Ripresa della Cina, tassi interesse in calo faranno crescere la domanda di PP in Turchia?

La Turchia è commercializzata al di sotto della Cina da fine luglio, come mostrato dai dati di ChemOrbis. Intanto, il mercato del PP ha seguito un trend stabile o leggermente in rialzo questa settimana.

I player della Turchia si stanno preparando a osservare la Cina per vedere se questo mercato manterrà gli aumenti nelle prossime settimane. “In questo caso, le diminuzioni in Turchia perderebbero slancio considerando l’assenza prolungata di un premio sulla Cina”, ha osservato un trader. Ha poi aggiunto “Tuttavia, non siamo molto ottimisti per il lungo periodo a causa delle incertezze sull’economia globale e domestica e per l’avvicinarsi della settimana di festività in Cina. Abbiamo fatto fatica a raccogliere delle controfferte questa settimana e l’attività è rimasta calma in Turchia”.

La Banca centrale della Turchia, intanto, ha abbassato i tassi di interesse chiave per la seconda volta in due mesi il 12 settembre. I player sono in attesa di vedere se questo aiuterà a dare una spinta al trading in Turchia nei prossimi giorni.
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