Nuove capacità petrolchimiche in arrivo per il 2020 e oltre
Anche se le nuove capacità hanno già causato preoccupazioni per l’eccesso di offerta a livello globale , i nuovi progetti non sembrano dare segnali di rallentamento per il periodo compreso tra il 2020 e il 2025.
Prima di tutto, la società austriaca Borealis e la Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) stanno lavorando su un progetto di espansione su ampia scala negli Emirati Arabi Uniti, il Borouge 4, per aumentare la loro produzione petrolchimica a 11.4 milioni ton/anno rispetto agli attuali 4.5 milioni ton/anno fino al 2025. Le società aggiungeranno una nuova capacità di PP al complesso già esistente Borouge 3.
In Asia, il produttore indonesiano Chandra Asri ha assegnato un contratto per l’espansione del cracker a Cilegon e degli impianti di derivati tra il 2019 e il 2025. Inoltre la società filippina JG Summit Olefins Corp. (JGSOC), consociate della JG Summit Holding, sta pensando di espandere il cracker, che sarà operativo dal 2021.
Negli USA le società Borealis, Nova Chemical, Total Petrochemicals and Refining USA hanno firmato un accordo a marzo per la costruzione di un cracker su larga scala a Port Arthur, Texas, e l’impianto di PE da 625,000 ton/anno di a Bayport. Il cracker di etilene e l’impianto di PE dovrebbero essere inaugurati tra il 2020 e il 2021.
Oltre agli impianti già confermati, ci sono diversi altri progetti ancora in fase iniziale.
La società russa Nizhnekamskneftekhim ha in programma di costruire un complesso nella Repubblica del Tatarstan entro il 2022. Il cracker dovrebbe produrre materiali quali PE, PP e PS, oltre all’etilene.
Il Turchia il Wealth Fund ha annunciato che starebbe firmando un accordo per la costruzione di una struttura petrolchimica di nuova generazione assieme a uno dei maggiori fondi sovrani a livello globale. Anche se i dettagli dell’accordo, compresa la sede e il tipo di produzione dell’impianto devono ancora essere resi noti, la struttura potrebbe essere costruita in cooperazione con un gruppo di investimento di un partner di Singapore.
L’Egitto ha inoltre annunciato l’intenzione di costruire un nuovo complesso petrolchimico a Suez per un valore di oltre $4 miliardi, in collaborazione con il Ministero per lo sviluppo del settore pubblico e la Egyptian Petrochemicals Holding Company (ECHEM), oltre che con le raffinerie legate al settore petrolchimico.
Segui gli ultimi aggiornamenti sui nuovi impianti e sulle nuove capacità di polimeri e monomeri a livello globale visitando la pagina Production News di ChemOrbis (Riservato agli abbonati) .
Più plastics news gratuite
Prezzi polimeri (PP, LDPE, LLDPE ,HDPE, PVC, GPS; HIPS, PET, ABS), trend di mercato e molto di più...- Interruzione oleodotto saudita aggrava rischi legati a offerta e logistica, alimentando rialzo di PP e PE
- Ristrutturazione settore petrolchimico sudcoreano passa dalle trattative alle chiusure
- Gas naturale europeo e GNL asiatico raggiungono nuovi massimi per tensioni in MO
- Fluttuazioni petrolio nella 2° metà di luglio non riescono a fermare maggior parte dei rialzi dei polimeri
- Richiesta risarcimento da €1,1 miliardi di Dow riporta attenzione su disputa sul cartello dell'etilene in Europa
- Petrolio Brent sale per ritorno del premio di guerra; invertirà il calo dei polimeri?
- L’UE pubblica il regolamento sulle tariffe, spalancando le porte ai materiali plastici statunitensi esenti da dazio
- Stats: La Cina riscrive le dinamiche del commercio di PE mentre le esportazioni di aprile esplodono a causa delle interruzioni in Medio Oriente
- Ricercatori tedeschi sviluppano sistema di IA per monitorare degradazione della plastica
- Inversione di ruolo: Iran cerca polimeri dalla Turchia per interruzioni dovute alla guerra

