Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Offerta petrolio in crescita da USA, Russia: prezzi in calo prima dell'incontro OPEC

  • 12/06/2018 (11:19)
Dopo aver raggiunto i massimi degli ultimi tre anni e mezzo a metà maggio, i prezzi del petrolio hanno seguito un trend per lo più ribassista a seguito della notizia della crescita dell’attività petrolifera negli USA, ai massimi da marzo 2015, mentre anche la produzione in Russia è aumentata notevolmente. L’offerta non-OPEC in aumento ha iniziato a frenare gli sforzi portati avanti dall’OPEC per limitare la produzione, in atto dal 2017.

Il prossimo meeting dell’OPEC si terrà il 22 giugno a Vienna e l’agenda dell’incontro dovrebbe essere incentrata principalmente sulla politica di produzione del cartello. Secondo diverse fonti dei media, la Russia e l’Arabia Saudita hanno intenzione di aumentare la produzione petrolifera mentre altri Paesi, come l’Iran e l’Iraq, sarebbero contro questa decisione.

A dicembre 2016, i Paesi OPEC e undici Paesi non-OPEC hanno accettato di ridurre la produzione petrolifera per un totale di 558,000 barili al giorno. L’accordo è stato concluso nella prima metà del 2017 ed è stato esteso fino alla fine del 2018.

I dati del ChemOrbis Price Wizard mostrano che i prezzi medi settimanali di Brent e WTI hanno registrato diminuzioni complessive di circa $3/barile e $6/barile, rispettivamente, dalla prima settimana di maggio. Il gap tra i due è aumentato a circa $11/ton, il più ampio da gennaio 2014.



Prova Gratuita