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Outlook PS rimane incerto nonostante stirene in rialzo in Europa

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 22/10/2020 (13:10)
Le trattative di ottobre del PS in Europa sono state chiuse da rollover a piccole diminuzioni di €10-20/ton, segnando il secondo mese consecutivo di un trend da stabile a in calo. I venditori sono riusciti a riflettere parzialmente i cali dello stirene per ottobre, supportati dalle limitazioni dell’offerta.

Offerta HIPS inferiore a quella del GPPS

L’offerta del GPPS è ritenuta sufficiente, mentre la disponibilità di HIPS da parte di alcuni produttori è stata più limitata. Questo potrebbe essere attribuito alle attività vivaci nel settore degli elettrodomestici, come ha detto un venditore.

Nonostante le manutenzioni regionali, i player non hanno riportato gravi problemi di offerta dato che la minore disponibilità è stata controbilanciata da una domanda tiepida. Inoltre, l’offerta dovrebbe normalizzarsi in linea con il ritorno degli impianti.

Outlook novembre in discussione

I player discutono cosa ci aspetta a novembre con l’aumento dello stirene spot da un lato e le dinamiche di domanda e offerta non di sostegno dall’altra.

Stirene in rialzo più di $100/ton in 3 settimane

I prezzi spot dello stirene sono aumentati costantemente in sincronia con il trend rialzista nei mercati globali. Secondo il Price Wizard di ChemOrbis, i prezzi spot dello stirene su base FOB NWE hanno registrato un aumento cumulativo di $105/ton dalla fine di settembre.

Nonostante i notevoli aumenti nel mercato spot, i player si aspettano aumenti relativamente minori sulla prossima chiusura dello stirene.

Casi in aumento, fine anno in arrivo offusca outlook domanda

Tuttavia, i buyer sembrano non essere stati influenzati da un sentimento di mercato rialzista causato dall’aumento dei costi dello stirene.

I trasformatori acquistano solo in base alle proprie esigenze a causa di una combinazione della domanda dei prodotti finiti debole e delle diffuse incertezze verso la fine dell’anno. Questo significa che la domanda non dovrebbe cambiare in modo sostanziale.

Un trader ha riferito, “Stiamo facendo fatica a concludere le trattative a causa del fatto che ci sono offerte più competitive sul mercato. È difficile prevedere come si evolverà la domanda a novembre a causa dell’aumento dei casi in tutta Europa”.

Un produttore di packaging alimentare ha commentato, “Il contratto dello stirene di novembre potrebbe chiudersi in rialzo grazie agli aumenti dello spot. Tuttavia, dubitiamo del trasferimento dei costi da uno stirene forse in rialzo nelle trattative di PS di novembre. I venditori potrebbero ridurre i prezzi per diminuire le scorte prima della fine dell’anno, dato che tendono a farlo. Sarà difficile applicare aumenti se la domanda rimane calma”.

“Anche se lo stirene chiudesse in rialzo, l’attuale stato della domanda ostacolerebbe gli aumenti del PS. Escludiamo qualsiasi aumento prima di Natale a causa della domanda incerta e dell’aumento dei casi di coronavirus”, ha osservato un distributore.
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