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PET bottiglia non riesce ad alleviare ferite della pandemia, nuove sfide con l’inizio dell’autunno

di Merve Sezgün - msezgun@chemorbis.com
  • 24/09/2020 (11:00)
I prezzi di PET bottiglia in Asia, Medio Oriente e nord Africa seguivano già da tempo un trend ribassista quando l’epidemia di COVID-19 ha iniziato a colpire i mercati a febbraio. Con l’entrata in scena della pandemia, le cose sono peggiorate e i prezzi sono crollati ai minimi storici.

I prezzi di esportazione dalla Cina hanno toccato i minimi degli ultimi dieci anni a fine marzo e non sono riusciti a risalire dai minimi di allora. Questo perché la domanda ha continuato a non soddisfare i venditori anche con la revoca dei lockdown e l’inizio della stagione estiva.

Prezzi ancora sui minimi dell’ultimo decennio

I dati del Price Index di ChemOrbis mostrano che i prezzi di PET bottiglia su base FOB Cina e CIF SEA/Turchia/Egitto sono rimasti sui minimi dell’ultimo decennio e oltre.

La media settimanale dei prezzi su base FOB Cina è diminuita a $685/ton a fine marzo, il livello più basso da quando ChemOrbis ha iniziato a tenerne traccia nel 2008. Da allora, i prezzi hanno registrato solo lievi cambiamenti settimana su settimana, per essere quotati a $665/ton di recente.

Altri mercati hanno seguito la Cina, come mostra il grafico. La media settimanale dei prezzi di PET bottiglia su base CIF Sudest Asiatico non ha visto grandi variazioni da quando ha raggiunto il minimo ad aprile. Si attesta ora a $685/ton, il livello più basso in più di dieci anni.

Per i prezzi di importazione in Turchia ed Egitto, i dati mostrano che i prezzi hanno raggiunto i minimi dell’ultimo decennio a maggio sono rimasti in un range ristretto, attualmente quotato rispettivamente a $710/ton e a $700/ton CIF.



La pandemia ha private il PET bottiglia dei benefici dell’estate

Il 2020 è stato un anno inusuale, con una drastica riduzione degli incontri tra persone e delle attività di turismo a causa del COVID-19. Con la cancellazione di conferenze, festival, concerti e viaggi, il consumo di PET bottiglia è diminuito in modo significativo e il mercato no né riuscito a beneficiare della tradizionale buona domanda dei mesi estivi.

Con i crescenti timori di una seconda ondata di infezioni di COVID-19 e di nuovi lockdown, anche l’ultimo trimestre non promette grandi cambiamenti.

Inoltre, le sfide per i produttori di PET bottiglia continuano a crescere poiché l’alta stagione nell’Emisfero settentrionale è già finita.

“Di solito il periodo di settembre-novembre è bassa stagione per il PET e la domanda da oltreoceano è ulteriormente ostacolata dal COVID-19. Il rafforzamento della valuta cinese e l’aumento dei costi di spedizione hanno reso ancora più difficili le esportazioni di PET”, ha spiegato un trader in Cina.

Materie prime deboli creano pressione sui prezzi

I future del PTA sul Zhengzhou Exchange e del MEG sul Dalian Commodity Exchange sono stati in calo di recente, creando pressione sul mercato del PET in Cina.

Nei mercati spot, intanto, i prezzi del MEG su base CFR Cina sono diminuiti nelle ultime due settimane mentre i prezzi spot del PTA con termini simili sono rimasti a circa $435-445/ton da metà maggio.

Un venditore in Cina ha lamentato “Il supporto dei costi è insufficiente. L’interesse all’acquisto a valle non è alto”.

Produttori cinesi riducono tassi di utilizzo

Diversi produttori in Cina hanno già abbassato i tassi di utilizzo all’85-90% per supportare i prezzi di PET mentre altri fornitori dovrebbero ridurre i tassi da ottobre.

“L’attività di trading è iniziata a rallentare e i player del mercato stanno terminando l’attività di ristoccaggio prima della festa del National Day la prossima settimana. Il livello delle scorte dei venditori è piuttosto alto”, ha osservato un player.

La festività in Cina durerà dall’1 all’8 di ottobre.

Buyers inattivi in SEA, Turchia ed Egitto

Il sentimento debole in Cina ha lasciato i buyer inattivi anche nei vicini mercati del Sudest Asiatico e in Turchia ed Egitto per i timori di una seconda ondata di COVID-19.

“I trader sono più disposti a negoziare le offerte per chiudere le trattative. L’offerta resta buona per lo scarso interesse all’acquisto”, ha affermato un venditore in Egitto.

Alcuni player in Turchia, intanto, hanno osservato “I prezzi di PET bottiglia dovrebbero oscillare in un range ristretto nel breve termine, con poco spazio per diminuire perché già a livelli molto bassi. Degli aumenti alla fine dell’alta stagione sembrano poco probabili, viste anche le buone scorte dalla parte dei buyer”.
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