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PET europeo commercializzato oltre soglia dei €1000/ton

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 10/02/2017 (18:01)
Nel mercato del PET in Europa le attese di nuovi aumenti a causa dei costi dei feedstock in rialzo hanno supportato i venditori nel raggiungere i target di aumento sulle trattative chiuse di febbraio, mentre i prezzi di importazione sono rimasti non competitivi, secondo diversi player.

In Italia un buyer ha riportato di aver ricevuto offerte iniziali di €60-70/ton da diversi fornitori europei e ha aggiunto "I prezzi stanno aumentando rapidamente perché non siamo riusciti a trovare prezzi inferiori a €1060/ton nel mercato locale. Il mercato dell’import è lento perché i prezzi non sono competitivi. Non ci aspettiamo un’inversione di tendenza nel breve termine".

Un distributore ha riportato di aver concluso alcune trattative sui massimi del range, ottenendo aumenti di €70-80/ton su gennaio. Secondo il venditore, i produttori di PET hanno lamentato diverse perdite lo scorso anno e stanno cercando di recuperare i margini. Il venditore ha aggiunto "Tuttavia non ci aspettavamo questi forti aumenti a febbraio".

Alcuni buyer restano però cauti con gli acquisti e preferiscono mantenere un atteggiamento di attesa, osservando il mercato.

Un distributore in Svizzera sta offrendo materiale del nord Europa con aumenti di €50/ton e ha commentato "La domanda non è brillante a causa dei forti aumenti dei prezzi del PET. Crediamo che i prezzi di PET aumentino ancora di circa €40/ton a marzo".

Un trasformatore in Belgio che ha chiuso i prezzi netti dei contratti di febbraio con aumenti di €60-70/ton ha riportato "Stiamo monitorando il mercato per decidere se acquistare del materiale spot o meno a febbraio, poiché l’outlook sembra essere rialzista anche per marzo. D’altra parte è difficile riflettere i costi in rialzo sui nostri prodotti finiti".

I minimi della scorsa settimana inferiori a €1000/ton sono scomparsi dal mercato, come ha confermato un trasformatore italiano che ha affermato "Abbiamo acquistato alcuni volumi la scorsa settimana sotto i €1000/ton da un produttore del sud Europa, ma non siamo riusciti a trovare questi livelli questa settimana. Le nostre scorte stanno diminuendo e dovremo ricominciare a ristoccare, poiché abbiamo fatto del pre-buying dal mercato dell’import a novembre. Cercheremo altre offerte sul mercato prima di acquistare".

Per quanto riguarda la rimozione dei dazi antidumping sul PET dalla Cina, molti player concordano sul fatto che non si vedrà un effetto immediato sul mercato europeo del PET, mentre alcuni ritengono che la rimozione potrebbe contribuire a bilanciare il mercato.

In Italia il range del PET locale si attesta a €1030-1100/ton mentre i prezzi di PET sono stati riportati a €1020-1080/ton nel nord Europa. I range attuali del mercato spot indicano i livelli più alti da lulgio 2015, secondo il Price Index di ChemOrbis.
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