Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

PET europeo estende trend ribassista per terzo mese consecutivo

di Merve Madakbaşı - mmadakbasi@chemorbis.com
  • 10/06/2019 (10:36)
In Europa, le offerte di PET di giugno sono state annunciate con nuovi ribassi per l’attuale pressione derivante dal calo dei costi di produzione e dalla domanda tranquilla nella regione.

Mercato italiano PET al livello più basso da 2 anni

Il mercato locale ha seguito un trend ribassista da aprile in linea con il ritardo dell’avvio dell’alta stagione e con il calo del mercato del PX. La media settimanale dei dati sul Price Wizard di ChemOrbis mostrano che alla fine della scorsa settimana i prezzi spot del PX sono calati ai livelli più bassi da agosto 2017.



Offerte di giugno vedono riduzioni fino a €30 sul mese

I buyer e i venditori nella regione commentano, “I nuovi prezzi di PET sono emersi con diminuzioni di €20-30/ton rispetto a maggio in risposta ai fattori ribassisti. I mercati dei prodotti finiti sono rimasti deboli per ora questo mese, ma potrebbero migliorare nelle prossime settimane, date le condizioni climatiche più favorevoli in Europa”.

Il giro di diminuzioni più recente ha spinto la media settimanale dei prezzi di PET al livello più basso da quasi due anni in Italia e in nord Europa, come si può vedere nel grafico sopra riportato ottenuto tramite il Price Index di ChemOrbis.

Un produttore di bottiglie in PET ha commentato, “L’offerta è più che sufficiente e questo rende i venditori aggressivi, considerando anche la pressione ribassista dal calo dei costi del petrolio e dei prezzi dei feedstock. Abbiamo acquistato quantitativi limitati questo mese”.

PET import fornisce opzione competitiva in Italia e in Belgio

Nel mercato europeo del PET sono emerse offerte a prezzi competitivi dall’Asia durante la scorsa settimana. Un trasformatore in Italia ha dichiarato, “Ci siamo assicurati dei carichi dall’Estremo Oriente a prezzi di €40-50/ton al di sotto del livello minimo del mercato della distribuzione. Per luglio, è presto per capire l’outlook in quanto non sarà possibile vedere un reale impatto dal miglioramento delle condizioni climatiche sulla domanda prima di alcune settimane”.

Contratto MEG di giugno siglato in calo, PX segue stesso trend

Nei mercati delle materie prime, il contratto del MEG di giugno è stato siglato in calo di €60/ton da maggio. Le aspettative per l’imminente contratto del PX sono incentrate su diminuzioni per via del calo dei prezzi spot del PX durante maggio. I player in Italia e Germania prevedono ribassi di €40-50/ton sui prossimi contratti del PX.
Prova Gratuita