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PET in Europa ai massimi degli ultimi due anni per offerta corta

  • 30/08/2017 (11:25)
Il mercato europeo del PET ha aperto la settimana successiva alla pausa estiva con forti aumenti, mentre i player della regione stanno riprendendo le attività. A inizio agosto diversi player si erano assicurati le scorte pagando prezzi da rollover a leggeri aumenti. Le attese per settembre indicavano un trend simile, tuttavia le trattative più recenti di fine agosto sono state chiuse con aumenti a tre cifre.

L’offerta corta ha aperto la strada a forti aumenti inaspettati, sulla scia dell’assenza del produttore JBF in Belgio e della dichiarazione di forza maggiore da parte di Lotte Chemical, sull’offerta di PET dalla struttura di Wilton, Regno Unito. Una fonte vicina alla società ha affermato che la forza maggiore dichiarata a inizio agosto resta in atto, anche se non sono state rilasciate comunicazioni ufficiali al momento della pubblicazione.

Come risultato dei recenti aumenti dei prezzi di PET, secondo il Price Wizard di ChemOrbis i prezzi di PET nel Nord Europa e in Italia si attestano ai livelli più alti da maggio 2015, toccando in media i massimi degli ultimi due anni.

Un distributore in Svizzera ha confermato che l’offerta è diminuita ulteriormente a seguito delle recenti interruzioni dell’offerta in Europa. Il distributore ha aggiunto "Il cambio in crescita euro/USD, pari a 1.20 ha ampliato il gap tra mercato locale e di importazione, spingendo i buyer ad acquistare volumi di importazione relativamente limitati. Tuttavia, questa situazione potrebbe cambiare a breve in quanto in livelli in salita in Europa attireranno l’attenzione dei fornitori a livello globale".

Un produttore di PET in Cina ha affermato di aver fatto delle buone vendite in Europa, nonostante l’attività di trading relativamente ridotta nel mercato dell’export a causa delle indagini antidumping rispetto al PET cinese avviate da diversi paesi, tra cui Indonesia, Giappone e Canada. Una fonte del produttore ha osservato "La domanda da parte dei mercati dell’export è stabile perché la domanda debole da parte di Giappone e Indonesia è stata compensata dal maggiore interesse all’acquisto dall’Europa".

Un distributore in Francia ha osservato che l’outlook resterà in rialzo fino a ottobre, poiché i prezzi riusciranno a sostenere questo trend rialzista, sulla scia dell’offerta corta. Inoltre, i carichi extraregionali che i buyer si sono assicurati durante agosto non arriveranno prima di fine settembre, ha osservato il distributore.

Un trasformatore in Germania ha osservato "Il mercato spot è particolarmente corto perché la domanda è forte. Abbiamo ricevuto offerte per i nostri contratti di agosto in rialzo fino a €80/ton su luglio, ma non pensiamo di riuscire a ottenere un aumento minore".

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