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PP: buyer europei scettici su richieste di aumento guidate dai costi

  • 07/12/2017 (10:26)
In Europa sono emerse le prime offerte in aumento per il PP di dicembre, dopo la chiusura del contratto mensile del propilene in rialzo di €32/ton. I produttori europei puntano ad aumenti pari o superiori all’incremento mensile del propilene, mentre ci si interroga sulla possibilità che l’intero aumento del monomero passi sulle trattative, considerando l’avvicinarsi delle festività di fine anno e l’offerta buona.

Anche se la maggior parte dei player concorda sul fatto che la domanda sia debole e che dovrebbe restare tale in vista delle festività, i venditori ritengono che i maggiori trasformatori potrebbero cercare materiale nella prima metà di dicembre per ottenere gli sconti di fine anno. Inoltre i player hanno portato l’attenzione sulle interruzioni dei trasporti dovute alla mancanza di tir nella regione che potrebbero sbilanciare le dinamiche di domanda e offerta.

Un produttore del nord Europa ha annunciato le offerte in aumento di €30/ton per il mercato a contratto. Una fonte del produttore ha aggiunto "I nostri risultati di vendita di novembre sono stati soddisfacenti. Per dicembre, la domanda dipenderà dalla necessità dei buyer di raggiungere i volumi necessari per ottenere i bonus di fine anno".

I rivenditori hanno applicato dei rollover o leggeri aumenti di €10-20/ton, mentre alcuni distributori che stanno offrendo con aumenti fino a €40/ton, in linea con le linee guida dei loro fornitori europei, ritengono che le richieste iniziali di aumento possano essere dimezzate durante le negoziazioni dei prossimi giorni.

Un distributore del Belgio ha spiegato "Stiamo ricevendo solo il 30% dei nostri ordini regolari perché i buyer si aspettavano prezzi stabili per il PP questo mese. Non hanno fretta di acquistare".

Un altro distributore dei Paesi Bassi ha riportato che il suo fornitore del nord Europa ha annunciato ufficialmente aumenti di €50/ton per il mercato a contratto e di €40/ton per il mercato spot. Ha poi commentato "Non crediamo che questi aumenti siano attuabili questo mese. Pensiamo di ottenere aumenti minori, pari a €10-20/ton, alla fine delle negoziazioni".

Per quanto riguarda i buyer, i trasformatori si aspettano di chiudere le trattative a rollover, indicando il numero limitato di giorni lavorativi, i livelli di scorta buoni e la domanda debole di fine anno. Un buyer in Germania ha tuttavia osservato che i venditori potrebbero recuperare le perdite di dicembre a gennaio.

I player intanto sono rimasti attivi nel mercato dell’import, viste le voci di aumenti per il primo trimestre del 2018. Tuttavia le attese suggeriscono che gli aumenti maggiori, fino a €40/ton, potrebbero non essere assorbiti perché il mercato è ben fornito e la domanda non è forte. Un venditore ha ammesso "Sarà difficile chiudere le trattative con aumenti pari all’incremento del propilene e potremmo dover rivedere le offerte in calo a €20/ton se non riusciremo a chiudere le vendite la prossima settimana".
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