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PS europeo verso trend ribassista dopo sei mesi di aumenti

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 26/04/2021 (10:53)
I player della regione hanno riportato che i mercati di PS in Europa potrebbero cambiare direzione dopo sei mesi di aumenti. Secondo i player, un calo potenziale del contratto dello stirene di maggio e la resistenza crescente verso i prezzi gonfiati peseranno sul mercato.

Prezzi PS in aumento di oltre il 100% da novembre

I prezzi di PS sono aumentati in modo costante da quando il trend è iniziato a novembre 2020, sia in Italia che nel Nord Europa. I costi delle materie prime in rialzo e la disponibilità ridotta sono stati i fattori chiave del trend rialzista e hanno quindi spinto i prezzi ai massimi di sempre in entrambi i mercati.

Secondo i dati del Price Index di ChemOrbis, le medie settimanali dei prezzi spot di GPPS e HIPS estrusione hanno registrato aumenti complessivi di circa €1100-1120/ton pari a oltre il 95-100% in Italia e Nord Europa da quanto è iniziato il trend rialzista.



Aumenti massicci ostacolano domanda di PS

Tuttavia, gli aumenti complessivi degli ultimi due mesi hanno raggiunto circa €800/ton, creando problemi ai buyer a causa dell’impossibilità di passare i massicci aumenti dei costi sui loro clienti.

L’attività complessiva è rallentata ulteriormente perché i buyer hanno preferito abbassare le loro scorte invece di acquistare a prezzi esageratamente alti ad aprile. Inoltre, c’è una mancanza di fiducia nell’outlook della domanda poiché le prossime settimane sono caratterizzate dalle incertezze legate alla pandemia, tra lockdown e velocità nella somministrazione dei vaccini.

Diversi trasformatori hanno ribadito che il divieto di oggetti monouso in plastica è un altro fattore cruciale a pesare sulla domanda del lungo termine.

Attese ribassiste per lo stirene pesano su outlook del PS

I player hanno espresso le loro attese di un’inversione di tendenza a maggio dopo sei mesi di rialzi nei mercati del PS. Con i forti aumenti che hanno ostacolato fortemente l’interesse all’acquisto ad aprile, anche le attese ribassiste per il prossimo contratto dello stirene hanno spinto i buyer a restare in attivi.

Lo stirene monomero ha registrato forti correzioni in ribasso durante l’ultimo mese, nonostante la recente volatilità nel mercato spot. Secondo il Price Wizard di ChemOrbis, i prezzi spot dello stirene su base FOB NWE hanno registrato aumenti di $120/ton nelle ultime due settimane. Tuttavia, restano inferiori del 30% rispetto al picco di inizio marzo.

La maggior parte dei partecipanti si aspetta di vedere forti cali di €200-300/ton sul contratto dello stirene di maggio, anche se la traiettoria dello stirene resterà sotto stretta osservazione fino alla fine di aprile.

Una possibile chiusura in calo del contratto del monomero renderà inevitabili dei cali nei mercati dei derivati, secondo diversi player. La crescente resistenza dei buyer è un altro punto di pressione che potrebbe spingere i venditori ad applicare delle revisioni in ribasso dei prezzi.
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